Pd. Civati e il "coraggio" di sopravvivere a RenziTribuno del Popolo
giovedì , 27 luglio 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Pd. Civati e il “coraggio” di sopravvivere a Renzi

Si approfondisce la sfida nel centrosinistra tra Renzi, Cuperlo e Civati. Civati, partito in sordina, dimostra di avere carisma e dialettica per sfidare il sindaco di Firenze, ma se dovesse perdere, avrà il coraggio di tenere in vita la sinistra?

Gli italiani hanno scoperto Pippo Civati dopo che nessuno lo aveva tenuto in considerazione dal momento che i media hanno presentato uno scontro tutto incentrato al dualismo Renzi-Cuperlo. Civati ha accusato i media di non avergli dato lo spazio che meritava, ma pian piano si è ritagliato gli spazi che meritava, arrivando allo scontro tv con i candidati carico e soprattutto capace di mettere seriamente in difficoltà Matteo Renzi. Il sindaco di Firenze è ormai sicuro di essere lui il futuro del Pd, ma Pippo Civati continua a lavorare nei territori, e comincia a riscuotere diversi successi, soprattutto in quella base di sinistra che inizia a rendersi conto che con Renzi il Pd prenderà una via dalla quale non si potrà più tornare indietro. Il vero sfidante di Renzi sono sempre stato io”, ha detto Civati portando la sfida sino al sindaco di Firenze: Cosa ci si può aspettare da una persona che rilascia un’intervista a Repubblica e poi dopo mezza giornata la deve smentire? Dicono che D’Alema sta con Cuperlo, ma i dalemiani si sono trasformati in renziani: ma che fa Renzi, prima li voleva rottamare e ora li candida?”. Un’accusa precisa e pesante quella di Civati, che ha voglia di incalzare fino alla fine il “mercante del nulla” fiorentino, che a parole vuole rivoluzionare il Pd e il Paese, ma che nella realtà non è ancora riuscito a spiegare cosa vorrà effettivamente fare e in che direzione vorrà portare l’Italia. Una cosa però è certa, la sinistra, come la conosciamo, con la vittoria di Renzi verrà definitivamente espunta dal Pd. Forse anche per questo Civati ha voluto alzare i toni portando la sfida a Renzi con convinzione: Dopo falchi e colombe, ci sono anche i gufi: io però sono convinto che l’8 dicembre saremo in 3 milioni a votare”, ha dichiarato da Bologna. Ma Civati ne ha anche per Grillo, impegnato ieri nel suo terzo V day: “Noi non mandiamo a fanculo nessuno. Loro stanno finendo gli insulti e noi porteremo avanti le proposte concrete. E’ una sorta di passaggio di testimone. Il disagio sociale che i loro elettori esprimono deve avere risposte, ma la frase dei 5 Stelle dove dicono ‘non siamo né di destra, né di sinistra’ è una frase di destra, la più di destra mai pronunciata”. La convention di Civati a Bologna è costata meno di 17.000 euro e si è mostrata giovane, propositiva e, se paragonata a quella di Renzi, di sinistra. Torniamo a parlare il linguaggio del coraggio e della passione”, ha invitato Renzi dal palco nel corso del comizio finale, e poi un’ultima stoccata: “Mi vedrete ancora all’Estragon ma non mi vedrete mai al Meeting di CL a Rimini”. Insomma se, come sembra, Renzi vincerà, Civati avrà il coraggio di sopravvivergli e di ricostruire la sinistra?

photo credit: <a href=”http://www.flickr.com/photos/pdnovellara/7190129578/”>pd.novellara</a> via <a href=”http://photopin.com”>photopin</a> <a href=”http://creativecommons.org/licenses/by/2.0/”>cc</a>

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

 

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top