Piemonte Movie gLocal Film Festival 2016: «la migliore edizione che sia mai stata realizzata». | Tribuno del PopoloTribuno del Popolo
lunedì , 23 gennaio 2017
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Piemonte Movie gLocal Film Festival 2016: «la migliore edizione che sia mai stata realizzata».

Svelato presso il Museo Nazionale del Cinema di Torino il programma della 15 ͣ edizione del Piemonte Movie gLocal Film Festival 2016: quest’anno i film proposti sono 56. In programma anche l’omaggio a due grandissimi registi piemontesi, Claudio Caligari e Guido Chiesa. Il Festival sarà inaugurato dalla proiezione, in anteprima assoluta, di Venanzio Revolt. I miei primi 80 anni di cinema, sulla vita di Lorenzo Ventavoli, intervistato da Steve Della Casa. Chiude la rassegnaMadeleine, il lungometraggio di Lorenzo Ceva Valla e Mario Garofalo.

L’apertura della 15 ͣ edizione

«Siamo molto orgogliosi di questa manifestazione che anno dopo anno si arricchisce di tasselli importanti e di prestigio. Non abbiamo paura di dire che la nuova edizione del gLocal Film Festival è la migliore che sia mai stata realizzata». Con queste parole Gabriele Diverio, cordirettore del Festival insieme ad Alessandro Gaido, ci svela ufficialmente il ricchissimo programma della 15 ͣ edizione del Piemonte Movie gLocal Film Festival 2016 che verrà inaugurata mercoledì 9 marzo, ore 20:45 al Cinema Massimo di Torino da un film «decisamente glocal»:Venanzio Revolt. I miei primi 80 anni di cinema diretto da Fabrizio Dividi, Marta Evangelisti e Vincenzo Greco, in anteprima assoluta. Il film vede protagonista uno dei padri del cinema torinese, Lorenzo Ventavoli che si racconta attraverso l’intervista del celebre critico cinematografico Steve Della Casa. Il programma di quest’anno – che si svolgerà dal 9 al 13 marzo presso il Movie, il Cinema Massimo e il Cinema Classico – prevede la proiezione di ben 56 i film: 2 sezioni competitive (Panoramica Doc e Spazio Piemonte, rispettivamente riservate a documentari e cortometraggi), 2 omaggi ai registi piemontesi Claudio Caligari e Guido Chiesa e 2 film in anteprima assoluta fuori concorso, ad aprire e chiudere il festival. Come ogni anno l’obiettivo dichiarato del Festival è quello dare visibilità alla creatività cinematografica piemontese, a quei film indipendenti che rischiano altrimenti di non arrivare mai in sala.

Panoramica Doc

Quest’anno la sezione Panoramica Doc offre 10 documentari, attentamente selezionati dal curatore Gabriele Diverio: 8 film su 10 rappresentano una novità per il pubblico, grazie a ben 3 anteprime assolute (Mio cugino è sindaco di New York di Vincenzo Lerose, Nicu di Riccardo Bianco, Maurizio Fedele e Vicino alla mia pelle di Sergio Fergnachino), 1 nazionale (The Lives of Mecca di Stefano Etter), 3 regionali (I ricordi del fiume di Gianluca e Massimiliano De Serio, L’equilibrio del cucchiaino di Adriano Sforzi, When We Talk Abaut KGB di Maximilien Dejoie, Virginija Vareikytè) e 1 cittadina (Su campi avversidi Andrea Fenoglio, Matteo Tortone). Il Premio Torèt Alberto Signetto verrà assegnato dalla giuria composta da Giuseppe Gaudino (regista e Presidente della giuria), Guido Cravero (documentarista), François-Xavier Frantz (produttore, Susanna Gianandrea (organizzatrice culturale) e Marinella Bertolo (organizzatrice culturale).

Spazio Piemonte

La sezione Spazio Piemonte presenta in concorso 31 cortometraggi realizzati da registi piemontesi nel 2015 e selezionati tra i 136 iscritti che hanno partecipato a Too Short to Wait, la fase di selezione pubblica. La giuria, presieduta dal regista Guido Chiesa e composta da Jacopo Chessa (Centro Nazionale del Cortometraggio), Antonella Frontani (giornalista, Luca Pacilio (giornalista e critico cinematografico) e Federico Altieri (ex dipendente Rear che fece scoprire il caso Ken Loach) assegnarà il Premio Torèt Miglior Cortometraggio, il Premio ODS – Miglior Attrice e Miglior Corto d’Animazione. Sarà, invece, compito delle giurie speciali (partner del Festival) decretare i vincitori dei premi Machiavelli Music Publishing – Miglior Colonna Sonora,Cinemaitaliano.info – Miglior Corto Documentario e Scuola Holden – Miglior sceneggiatura.

Gli omaggi

Gli omaggi, realizzati in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema e ospitati nelle sale del Cinema Massimo, vogliono mostrare al pubblico di questa edizione la «duplice anima» del cinema piemontese: quella indipendente di Claudio Caligari, recentemente scoparso, e quella più «eclettica» di Guido Chiesa. Non a caso, l’omaggio (curato da Gabriele Diverio ed Emanuele Tealdi) che il Piemonte Movie gLocal Festival dedica Claudio Caligari si intitola «Il coraggio di fare cinema». Durante la prima serata dell’omaggio a Caligari (venerdì 11 marzo alle 20:15, Cinema Massimo) sarà presente l’ospite Luca Marinelli, protagonista dell’ultimo film del regista di Arona, Non essere cattivo e interprete del villain del film Lo chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti. Per completare quella che è una sorta di trilogia dedicata ai loser delle periferie romane, verranno successivamente proiettati altri due lungometraggi:L’odore della notte (venerdì 11 marzo ore 22:30, Cinema Massimo) e Amore tossico (domenica 13 marzo ore 16:30, Cinema Massimo). «Eclettica» è, invece, il titolo dell’omaggio a Guido Chiesa. Il Festival di quest’anno ha deciso di ripercorrere insime al suo pubblico le fasi dell’eterogenea carriera del celebre regista torinese attraverso la visione di Babylon. La paura è la migliore amica dell’uomo (giovedì 10 marzo, ore 16:00, Il Movie),Lavorare con lentezza (venerdì 11 marzo, ore 16:00, Il Movie) e Belli di papà (sabato 12 marzo, ore 15:00, Il Movie). Inoltre, sabato 12 marzo, ore 20:30, al Cinema Massimo Guido Chiesa sarà ospite del Festival. Durante questa serata, verrà proiettata una selezione di corti – dagli esordi di Black Harvest a Fragole Celesti – per celebrare i 30 anni di una filmografia «eclettica, ma coerente», volta a raccontare l’autenticità dell’agire umano. L’omaggio a Chiesa continua con la proiezione del documentario Le pere di Adamo (sabato 12 marzo, ore 22:30, Cinema Massimo). Chiude quest’appuntamento, Io sono con te (domenica 13 marzo, 18:30 Cinema Massimo).

La chiusura

Dopo la premiazione (domenica 13 marzo alle 21:30 al Cinema Classico di Torino), quest’edizione avrà termine con l’anteprima nazionale di Madeleine, il lungometraggio girato in Piemonte dai registi Lorenzo Ceva Valla e Mario Garofalo. Questo film racconta il rapporto, a ruoli invertiti, tra due sorelle (Madeleine e Sophie) e loro padre, incapace a fare il genitore. Tutta la vicenda si svolge attraverso lo sguardo puro della piccola Madeleine sul mondo: la nostra protagonista sarà in grado di cogliere le bruttezze e le bellezze del mondo portando a nuova consapevolezza i personaggi che le stanno attorno.

Luca Greco

Fonte: Fatti e Fabulae

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