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giovedì , 27 luglio 2017
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PNF: Partito Nazionale… Forconi

Il Movimento dei Forconi invade la Penisola tra disagio sociale, protesta civile, confusione e l’ombra dei fascismi.

Fonte: Oltremedianews

Una violenta ondata di proteste sta investendo trasversalmente l’Italia da nord a sud nell’ultima settimana: si tratta delle azioni del movimento dei “forconi”, tornato in auge dopo l’esperienza delle “cinque giornate di Sicilia” risalenti ai primi mesi dello scorso anno, durante le quali la Sicilia fu quasi interamente paralizzata dalla protesta congiunta di agricoltori, autotrasportatori e pescatori che misero in atto contestazioni massicce che bloccarono per diversi giorni l’isola (nonostante ciò, queste azioni non ebbero seguito né alle elezioni regionali né alle elezioni politiche seguenti). Se precedentemente la forza di aggregazione di tale movimento sembrava essersi estinta, con la giornata del 9 dicembre essa ha ripreso vigore e aumentato il proprio raggio d’azione, passando da movimento locale a movimento nazionale; in particolare, i focolai di protesta sono divampati con maggiore intensità nel nord Italia: a Torino, dove i manifestanti hanno imposto la chiusura dei negozi ai commercianti che incontravano sul loro cammino e alcuni mezzi pesanti hanno rallentato la circolazione negli snodi principali del traffico urbano, e in Liguria, dove alcuni manifestanti hanno occupato i binari delle tratta Oneglia-Imperia e Genova-Ventimiglia. Altri centri nevralgici di disordine sono Andria, Cerignola, Barletta, Biella, dove i Forconi hanno bloccato (e in alcuni casi tentato di assaltare) le sedi della CGIL, oltre a Napoli e Salerno, dove sono stati attuati blocchi stradali.Il Movimento dei Forconi è attualmente formato da un vasto e variegato insieme di gruppi sociali che comprende autotrasportatori, agricoltori, pescatori, precari, liberi professionisti, operai e disoccupati; tale eterogeneità si riflette sulle richieste di questo aggregato, che sono riassumibili in: sovranità monetaria, tagli alla burocrazia e alle tasse, arresto della globalizzazione, dimissioni del Governo; lo slogan è “Fermiamo l’Italia, riprendiamoci il nostro futuro“. La portata delle contestazioni, la varietà e la vastità di questo movimento non consentono di dare un quadro descrittivo preciso e inclusivo di tutte le correnti che lo compongono; quel che è certo, tuttavia, è che le azioni e le idee proprie ai Forconi sono riconducibili a movimenti Neo-fascisti come Forza Nuova Casapound (il vicepresidente del movimento  Simone Di Stefano è stato presente in piazza a Roma e la presenza dei militanti è stata pubblicizzata a lungo su Facebook) e MSE (a Roma alcuni militanti hanno bloccato la Cristoforo Colombo al grido di “Boia chi molla”); a riprova di questa vicinanza anche le dichiarazioni antisemite odierne di uno dei capi dei Forconi, Andrea Zunino (“Italia schiava di ricchi ebrei. Il nostro esempio? Viktor Orbàn”) rintracciabili su Repubblica.it. Inoltre, la protesta è stata cavalcata dal maestro della demagogia Beppe Grillo che, sul suo sito web, ha invitato le Forze dell’Ordine a “unirsi alla protesta” e a “non proteggere più questa classe politica che ha portato l’Italia allo sfacelo” (violando peraltro l’art. 266 del Codice Penale e venendo perciò denunciato da alcuni esponenti di Scelta Civica).Il proclama più inquietante che alcuni dei manifestanti hanno lanciato è quello di voler “marciare su Roma”: in particolare Danilo Calvani, il leader della protesta che si è sobriamente congedato da uno dei presidi di Genova a bordo di una Jaguar, ha dichiarato che “[...] stiamo a fare la rivoluzione e questi politici li dobbiamo mandare a casa. A breve, nel giro di 24-48 ore vi daremo la data, stiamo mobilitando tutto il Paese”. Speriamo che questo insieme di eventi al retrogusto di “già vissuto” abbia uno sviluppo diverso dai suoi “colleghi” del passato e che la classe politica del Paese si mostri, almeno per una volta, attenta alle problematiche sociali e in grado di ascoltare le voci inquiete di una protesta al limite della rivolta.

Francesco Stati

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