Pompei. L'Italia può salutare 110 milioni di euroTribuno del Popolo
lunedì , 24 luglio 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Pompei. L’Italia può salutare 110 milioni di euro

Al posto che investire sulle nostre ricchezze culturali e archeologiche, le nostre istituzioni ignorano il problema e rischiano di perdere i 110 milioni di euro della Commissione Ue per Pompei, che potrebbe non essere più considerata un sito Unesco.

Pompei potrebbe presto non essere più considerato un sito Unesco “Patrimonio dell’umanità” e potrebbe così perdere lo stanziamento di fondi della Commissione Ue per oltre 110 milioni di euro, un dramma di proporzioni ciclopiche che dimostra in che modo il nostro governo sta sperperando letteralmente le ricchezze nazionali. Molti cittadini hanno deciso di rimboccarsi le maniche e di lanciare una petizione dal nome “Salviamo Pompei! Stiamo per perdere 105 milioni di euro stanziati dalla Commissione UE”, che ha già raggiunto oltre 10.000 sottoscrizioni. La petizione verrà inviata al Presidente della Repubblica, al Presidente della Camera dei Deputati, al Presidente del Consiglio e al Ministro Bray, per chiedere la nomina immediata del commissario per la ristrutturazione ed il rilancio di Pompei. Sembra incredibile ma nessuno nelle istituzioni sembra voler affrontare il problema della perdita dei fondi Ue, fondi che potrebbero venir persi a causa “dell’incredibile ritardo nella nomina del supercommissario italiano che dovrebbe guidare e supervisionare i lavori”. Proprio a questo proposito si è denunciato che  qualora tale figura non venga nominata in tempo utile, i fondi messi a disposizione verranno ritirati dalla Commissione UE e destinati ad un altro fine”. Insomma la sfida dei cittadini è una sfida importante per evitare che Pompei perda l’ultimo treno. L’obiettivo dell’investimento europeo secondo gli organizzatori infatti è quello di conservare il sito archeologico in quanto attrazione turistica sostenibile per la Regione Campania e per l’Italia. Non resta però molto tempo, tra sei giorni scadrà il termine ultimo per la nomina del supercommissario. Dure le parole a riguardo anche del  Commissario Europeo alle Politiche Regionali Johannes Hahn, che spesso ha visitato il sito archeologico di Pompei: Il progetto Pompei molto importante per l’Italia e il mondo. In particolare però è importante per la Campania, dove può generare nuovi posti di lavoro e trainare l’economia locale grazie ad un turismo di alta qualità. Ovviamente i ritardi non sono positivi e il tempo sta per scadere, visto che i programmi attuali termineranno alla fine del 2015”. Insomma una mancanza completa di lungimiranza da parte del Governo Italiano sul tema del turismo e dei beni culturali, una miopia che potrebbe portare alla marginalizzazione di Pompei con risultati tragici per il nostro Paese che preferisce impoverirsi e rivaleggiare con altri paesi piuttosto che valorizzare i propri punti di forza. Beffa delle beffe il governo ha nominato Emanuele Filiberto come ambasciatore di Pompei, sembra quasi che il governo voglia persino prendersi gioco dei nostri siti archeologici.

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top