Portogallo. Occupati quattro ministeri dai manifestantiTribuno del Popolo
martedì , 12 dicembre 2017
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Portogallo. Occupati quattro ministeri dai manifestanti

Tensione a Lisbona, in Portogallo, dove, per protestare contro il bilancio di lacrime e sangue imposto dal governo di centrodestra, i manifestanti hanno occupato i ministeri di Economia, Salute, Ambiente e Finanza.

Il Portogallo è un paese in continua mobilitazione dal momento che sono in arrivo le ormai tanto invocate politiche di tagli indiscriminati del governo. La manifestazione tenutasi ieri in Portogallo era già stata annunciata da qualche settimana in quanto in corrispondenza del voto parlamentare per il bilancio dello Stato 2014. Nella capitale lusitana il sindacato CGTP ha portato in strada migliaia di manifestanti che hanno voluto protestare in modo netto contro le misure imposte dalla Troika e contro il previsto taglio di pensioni e salari annunciato dal presidente Passos Coelho. Esasperati, i manifestanti hanno presidiato prima, e occupato poi, ben quattro ministeri: quello dell’Economia, della Salute, dell’Ambiente e della Finanza. Alla fine i ministeri sono rimasti occupati per circa quattro ore durante le quali il sindacato ha chiesto un incontro con il ministro dell’Economia Pires de Lima o con qualsiasi altro esponente del Governo al fine di discutere e ridefinire i tagli sin qui approvati. Anche le forze dell’ordine sono in agitazione dal momento che i tagli colpiranno anche il loro settore. La protesta della polizia è arrivata anche fin sotto il Parlamento qualche giorno fa, lo specchio di un Paese, il Portogallo, che ormai è vicino allo stremo.Hélder Rosalino, Segretario di Stato per la Pubblica Amministrazione, ha accettato dopo circa un’ora di occupazione del ministero delle Finanze di incontrare una delegazione del sindacato.L’incontro con il Segretario di Stato non è stato conclusivo. I lavoratori sono venuti qui per dimostrare che non accettano il bilancio dello Stato per il 2014 e per chiedere le dimissioni di questo governo“, ha detto il coordinatore del Sindacato dei Lavoratori del Comune di Lisbona, Victor Reis, alla fine dell’incontro. “Non smobiliteremo finché non ci saranno risposte soddisfacenti”. Solamente in tarda serata i ministeri sono stati sgomberati pacificamente, ma il sindacato si è detto pronto a tornare in piazza nei prossimi giorni qualora le richieste dei lavoratori rimarranno inascoltate.

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