Putin a gamba tesa contro Ankara: "Si pentirà di aver abbattuto il Su-24"Tribuno del Popolo
lunedì , 25 settembre 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Putin a gamba tesa contro Ankara: “Si pentirà di aver abbattuto il Su-24″

Putin è entrato letteralmente a gamba tesa contro la Turchia dopo l’abbattimento del Su-24 e ha ammonito ancora una volta Ankara: “rimpiangeranno quello che hanno fatto”. Con un discorso alla nazione Putin ha ribadito come la Turchia stia “aiutando i terroristi”  e ha ribadito la necessità di costituire un fronte unito contro il terrorismo. 

La Russia non sembra avere alcuna voglia di accantonare l’acrimonia con la Turchia esplosa dopo l’abbattimento del Sukhoi russo al confine. Dopo aver pubblicato foto e altro materiale che proverebbe la collusione tra Ankara e Isis con il transito di autocisterne piene di petrolio tra Siria e Turchia, il Cremlino ha deciso di effettuare passi ulteriori e lo ha fatto mediante un intervento muscolare del presidente Vladimir Putin che ha parlato nel corso dell’appuntamento annuale del presidente in parlamento. Durissime le parole scelte da Putin: “rimpiangeranno quello che hanno fatto“. Insomma il Cremlino non si capacita per quella che è stata definita una vera e propria coltellata alle spalle, e anche per questo Putin ha chiarito  che la reazione russa non si limiterà solo alle sanzioni commerciali in quanto la leadership turca sarebbe responsabile, secondo Putin, della morte dei militari russi in Siria. “La Turchia si pentirà più di una volta di quello che ha fatto“, ha aggiunto, ricordando come Ankara stia aiutando “i terroristi” in Siria. Nonostante questo il presidente russo non ha detto di voler fare la guerra ad Ankara in quanto ha affermato di considerare amichevolmente il popolo turco.

Non solo, Putin ha anche colto l’occasione per invocare una regia unica contro il terrorismo sotto l’egida dell’Onu e ha chiesto ai paesi del mondo di collaborare attivamente contro la minaccia del terrorismo: “C’è necessità urgente di creare un fronte internazionale. Tutte le dispute e i disaccordi devono essere messi da parte e deve essere creato un fronte antiterrorismo potente e unito, basato sul diritto internazionale e sotto l’egida dell’Onu“. Insomma la Russia si mostra disponibile a sedersi a un tavolo per collaborare alla sconfitta del terrorismo internazionale, ma le dichiarazioni degli Usa a favore di Erdogan lasciano perplessi dal momento che l’Isis riceve assistenza e flusso finanziario da più parti a cui non sembra che si voglia realmente porre rimedio.

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top