Quali sono i passi per un metodo di studio universitario vincente?

Studiare all’università non è facile. Rispetto alle superiori cambia l’approccio, si hanno più responsabilità, bisogna sapersi organizzare e gestire bene le sessioni d’esame.

Inoltre la mole di studio è enorme e i temi trattati aumentano di difficoltà e complessità esame dopo esame.

È di poco tempo fa la news della studentessa influencer di Insagram che ha preso la laurea in medicina in tempi record. Quali sono i segreti di questi studenti?

Come studiare quindi in modo efficace? Ci sono dei consigli da seguire?

Si, tutto parte dal metodo di studio. Ma cosa significa metodo?

Il metodo è per definizione una scaletta da seguire in modo più o meno uguale ad ogni esame.

Come prendi gli appunti, come approcci al libro, come fai i riassunti, come disegni i tuoi schemi, come memorizzi le informazioni e via dicendo.

Ovviamente per le materie scientifiche userai tecniche di studio diverse dalle materie umanistiche. Per questo motivo puoi pensare al metodo di studio anche come “cassetta degli attrezzi”.

A seconda della materia potrai scegliere di usare un attrezzo invece che un altro.

Ma quali sono i passi per studiare in modo vincente?

Gli autori di Studente Top, un blog specializzato nel metodo di studio universitario, sostengono che ci sono almeno 4 passi da seguire per creare un proprio metodo di studio.

1) Crea uno spazio di studio privo di distrazioni

Studiare all’università significa stare tante ore sui libri. Inoltre la difficoltà dei temi trattati è di solito alta e richiede la giusta concentrazione per approcciarsi ai libri.

Per questo motivo una delle cose che più ti aiuterà nello studio, ancor prima di creare e seguire un metodo di studio valido, è quello di avere uno spazio di lavoro funzionale e privo di distrazioni.

Il primo obiettivo è quello di ridurre le interferenze esterne, quindi la cosa migliore sarebbe avere ad esempio una stanza con una scrivania dedicata allo studio.

Quando studi devi mettere sulla scrivania solo lo stretto necessario allo studio.

Via tutti i libri di altre materie: vederli potrebbe provocarti pensieri rispetto a quella materia portandoti a distrarti facilmente.

Se puoi metti il telefono in modalità “non disturbare” così da non ricevere notifiche fastidiose e avvisa chi vive in casa con te che per le prossime ore sei impegnato/a proprio nello studio.

2) Pianifica le sessioni di studio: usa la tecnica del time boxing

Ok, adesso che sai come evitare le distrazioni durante lo studio, passiamo al secondo consiglio fondamentale: devi pianificare cosa e quando studi.

Hai capito bene, inserisci proprio a calendario le sessioni di studio. Per esempio: studiare fisica 1 dalle ore 9 alle ore 11 di mattina del 20 ottobre.

Questa tecnica si chiama Time Boxing. Sapendo ogni mattina cosa dovrai studiare ti permetterà di tenere traccia dei tuoi progressi di studio e sopratutto non dovrai mai improvvisare. Ti aiuterà ad essere più concentrato e a raggiungere i tuoi obiettivi di studio.

3) Sostituisci i riassunti con gli schemi

Uno dei più grandi errori compiuti dagli studenti è quello di seguire un metodo di studio che noi chiamiamo “leggi e ripeti”. Ci hanno sempre detto di leggere, sottolineare, riassumere e poi ripetere ad alta voce.

  • Di base questo metodo funziona, non diciamo il contrario, ma ha vari problemi:
  • È molto lento
  • Di solito si tende a dimenticare le cose studiate per prima
  • Esige grossi ripassi
  • Non sfrutta a pieno le capacità del nostro cervello (ad esempio l’apprendimento per immagini)

Utilizzare degli schemi come le mappe mentali o le mappe concettuali ti permette di avere dei materiali più organizzati e ti costringe a dover apprendere bene un concetto per ridurlo al minimo.

4) Sfrutta le tecniche di memorizzazione

Ecco l’ultimo concetto di oggi: devi riuscire a utilizzare delle tecniche di memorizzazione.

Questo non significa però imparare tutto a memoria. Lo studio ha bisogno sicuramente  di logica e non dobbiamo essere delle macchinette che ripetono a pappagallo perché se il professore esce fuori dagli schemi, allora anche noi perderemo il filo del discorso.

Se apprendi utilizzando degli schemi come le mappe mentali puoi memorizzare i suoi rami.

Questo ti permetterà di rievocare dalla memoria qualsiasi argomento che ti richiesto dal professore letteralmente alla velocità della luce.

Altri consigli aggiuntivi

  1. Utilizzare strumenti di gestione del tempo: si, ti abbiamo parlato di time boxing, ma gestire il proprio tempo non è solo quello. Puoi aiutarti con promemoria e liste di cose da fare per tenere traccia delle attività e degli impegni, e per evitare di dimenticare o trascurare compiti importanti.
  2. Praticare tecniche di rilassamento: prova a usare tecniche di rilassamento, come la respirazione profonda o la meditazione, per ridurre l’ansia e il livello di stress.
  3. Mantenere un equilibrio tra lo studio e le attività extracurriculari: tirocini, sport, stage per crediti aggiuntivi ecc. ci sono varie attività che puoi praticare oltre allo studio e, se hai un buon metodo e riesci a gestire il tuo tempo dovrebbero aiutarti a mantenere un equilibrio e a evitare di sovraccaricarsi di stress.