Germania. Storico giornalista rivela nel suo libro: "Per anni mi ha pagato la Cia"Tribuno del Popolo
giovedì , 21 settembre 2017
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Germania. Storico giornalista rivela nel suo libro: “Per anni mi ha pagato la Cia”

Udo Ulfkotte, famosissimo giornalista tedesco e vincitore di numerosi premi internazionali ha ammesso di aver lavorato per favorire la Casa Bianca. Una sorta di “segreto di Pulcinella”  spiegato dallo stesso Ulfkotte in un libro dal titolo eloquente “Giornalisti comprati” e messo in luce dal sempre ottimo #PopoffQuotidiano.

Diciamocelo è un pò una finta rivelazione quella fatta dalla star del giornalismo tedesco Udo Ufkotte. Tutti hanno sempre accusato i giornalisti di fare gli interessi di questo o quel potere forte, però ora che Ufkotte ha parlato chiaramente saranno in pochi quelli che continueranno a non crederci e a credere in una presunta “indipendenza” dei giornalisti. Il segreto di Pulcinella , ironia della sorte, è stato smascherato da un noto giornalista tedesco del Frankfurter Allgemeine, Ulfkotte che ha scritto a questo proposito un libro eloquente: “Giornalisti comprati”. Il tema dell’indipendenza dei giornalisti è dunque molto sentito non solo in Italia ma si fa sentire con forza anche nel resto d’Europa, e come sappiamo la Germania occidentale è sempre stato un fronte molto caldo della Guerra Fredda culturale e ideologica. “Io e altri centinaia abbiamo lavorato per favorire la Casa Bianca“, ha scritto Ulfkotte nel suo libro, e ancora “Per 17 anni sono stato pagato dalla Cia“. Ammissioni pesanti che noi siamo riusciti a sapere grazie al prezioso articolo di Franco Fracassi su PopoffQuotidiano. Ma non è finita qui, l’ex giornalista tedesco ha anche ammesso candidamente che “la diversità dei punti di vista dei giornali è una farsa” e che per venticinque anni di attività è stato letteralmente “istruito a mentire, tradire e non dire la verità al pubblico“. Ulkotte non è certo un carneade del giornalismo, ha vinto premi giornalistici internazionali e ha anche insegnato all’università facendo parte di una fondazione a sostegno di Angela Merkel, la “Conrad Adenauer Foundation“. “La diversità di opinioni nei giornali è una pura finzione, i nostri messaggi sono spesso puro lavaggio del cervello“. questo e altro si legge sul suo libro “Giornalisti comprati” nel quale si legge peraltro la profonda autocritica fatta da Ulkotte che ha anche spiegato nel dettaglio come avveniva la costruzione di personaggi nell’opinione pubblica: “Prima di tutto, è necessario rendere autorevole il giornalista a libro paga, facendo riportare i suoi articoli, dandogli copertura internazionale e premiando i suoi libri. Molti premi letterari non sono altro che premi alla fedeltà propagandistica dell’autore che li pubblica, non molto differentemente dal premio “eroe del lavoro” nella ex Germania Est comunista“. Infine Ulkotte ha anche fatto i nomi, citando decine e decine di giornalisti che sono coinvolti a suo dire a vario livello nel veicolare con una propaganda mirata l’opinione pubblica. 

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