Quella grande bugia del voto utile... | Tribuno del PopoloTribuno del Popolo
martedì , 17 gennaio 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Quella grande bugia del voto utile…

Nelle ultime settimane tutti stanno attaccando Antonio Ingroia accusando il suo movimento, Rivoluzione Civile, di separare la sinistra e di favorire la destra. Come mai però si accusa solamente Ingroia mentre nessuno si sogna di attaccare Mario Monti e le altre coalizioni in campo?

ingroia

La democrazia, ci raccontano, è bella perchè permette a chiunque di poter trovare rappresentate le proprie idee. Chiunque può metter su un partito, trovare le firme necessarie, e presentarsi alle elezioni politiche. La partecipazione politica anzi dovrebbe essere sempre vista positivamente, soprattutto in tempi di tetra antipolitica come questi. Evidentemente però qualcuno dà fastidio, stiamo parlando di Antonio Ingroia e di Rivoluzione Civile, la verà novità a sinistra in queste elezioni, movimento politico che viene osteggiato in tutti i modi dai media, e viene attaccato un pò da tutto lo spettro politico, sia dal centrodestra che dal centrosinistra. Così tutti attaccano Ingroia di essere “la sinistra che fa vincere la destra”, con un’arroganza di fondo a dir poco sconcertante dal momento che si giudica un movimento politico non tanto per quello che è, per le sue proposte e per la sua novità,  ma in base alla sua aderenza a un piano generale che non può e non deve essere messo in discussione. Parlandoci chiaro il Pd ormai rappresenta il partito di riferimento per il centrosinistra, ma chi lo ha deciso? Guardando bene il Pd ormai di sinistra ha davvero ben poco, e anzi a giudicare dalle dichiarazioni di alcuni personaggi, da Letta fino a  Franceschini e alla Bindi, in molti dentro quel partito guardano con convinzione proprio a Monti e alle sue politiche. Come dimenticare che proprio nel Pd Matteo Renzi ha perso le primarie per pochi punti percentuale, e proprio quel Renzi era stato definito da Berlusconi come uno che portava avanti le sue stesse tematiche? L’unico a considerare comunista, per finta, il Pd, in Italia, è Silvio Berlusconi, e lo fa strappando un sorriso al Pd, che sa benissimo di non esserlo, e sa bene che tali dichiarazioni servono a polarizzare ulteriormente il voto. Così in televisione i vari cecchini anti-Ingroia, dalla Gruber fino a Beppe Servergnini, attaccano con sufficienza e arroganza Rivoluzione Civile, volendo far passare il concetto della sua “inutilità”. Ma inutilità per chi, e soprattutto, per che cosa? Per una persona di sinistra, con ideali di sinistra, e quindi una persona che non la pensa come Beppe Severgnini, guardacaso allineato sulle posizioni renziane, non ha invece nessun senso votare Pd. Votando Pd infatti si avvalora un immaginario secondo il quale le rivendicazioni di Fiom e Cgil sono “desuete” e “antimoderne”, si abdica per sempre da una visione alternativa del mondo, abbracciando il riformismo ormai interno alle logiche capitalistiche. Si perde insomma la stessa natura dell’essere di sinistra, si perde l’ancoraggio alla tradizione marxista, si perde il contatto con una visione alternativa che davvero potrebbe rappresentare una svolta positiva visto come sta precipitando il capitalismo. Ma questo al Pd non interessa, per questo il Pd guarda così male a tutto quello che c’è alla sua sinistra, per questo evoca lo spauracchio di Berlusconi, l’unico in grado forse di convincere qualche elettore di sinistra a votare contro Silvio, e non per un progetto alternativo. Stranamente anche Monti si pone in netta discontinuità con Berlusconi, e allora come mai, dato che Bersani ha aperto a Scelta Civica in Lombardia, nessuno attacca Mario Monti perchè si presenta alle elezioni come terzo incomodo? Non rischia forse anche Monti di rubare voti al centrosinistra?  O forse, in realtà, al Pd alla fine non considerano così pericoloso un successo del Professore perchè, in fin dei conti, è proprio l’accordo con Monti lo scenario futuro? E’ chiaro che avere comunisti, persone davvero di sinistra e agguerrite in Parlamento, se questo è il disegno, non conviene a nessuno. Nemmeno a Grillo, per cui destra e sinistra sono uguali, un parallelismo che di solito utilizzano i destri, consapevoli o inconsapevoli. Per questo l’unico voto davvero utile è quello a Rivoluzione Civile, sarebbe l’unico voto in grado di contare davvero per quello che è, ovvero per rafforzare una Sinistra con la “S” maiuscola. Votare altro significa votare per un altro progetto.

D.C.

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

 

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top