Renzi contro tutti trova aiuto in BerlusconiTribuno del Popolo
lunedì , 24 luglio 2017
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Renzi contro tutti trova aiuto in Berlusconi

Dopo il “patto del Nazareno” il Pd di Renzi supera un’altra barriera e ha deciso di chiedere soccorso per la legge elettorale nientemeno che a Berlusconi, ovviamente ben felice di concederglielo. Dunque il Pd intende sostituire i dissidenti del Pd con volenterosi di Forza Italia, si consuma ormai l’ultima mutazione genetica di un partito che ormai è più a destra della Dc.

Chissà cosa si inventeranno i pasdaran renziani questa volta per giustificare l’ennesimo strappo, forse parleranno di ragion nazionale oppure di un modo per uscire dalle paludi, ma quello che è certo è che difficilmente riusciranno a motivare l’ennesima “porcata” di Matteo Renzi. Ieri infatti il presidente del Consiglio ha pensato bene di chiedere soccorso per la legge elettorale a Silvio Berlusconi, e lo ha ovviamente ottenuto dal momento che il Cavaliere non vede Renzi come un nemico dopo il patto del “Nazareno” ormai di un anno fa. Dopo aver rottamato le “cariatidi” ora Renzi sta cominciando a rottamare anche il dissenso interno, sostituendolo con il consenso esterno di elettori di destra e soprattutto di deputati di destra. Così ora, paradosso nei paradossi, cominciano i mal di pancia delle minoranze tanto nel pd, quanto in Forza Italia, mentre plasticamente si è già formato un “nuovo” partito, quello di Renzi e Berlusconi. Del resto la nuova legge elettorale servirà a Silvio e Matteo a far fuori proprio quelle minoranze nelle prossime liste elettorali, un patto dunque dal quale ci guadagneranno entrambi. Insomma, Matteo Renzi ha capito che per vincere in un paese di centrodestra, come ha detto un sempre lucidissimo Andrea Scanzi nel suo articolo odierno su “Il Fatto”, doveva trasformare il Pd in un partito di centrodestra, e così ha fatto. Ma ora si entra in uno scenario nuovo, uno scenario nel quale, incredibilmente, l’unico alleato saldo di Matteo Renzi sarà proprio Silvio Berlusconi, un paradosso nei paradossi che metterà in discussione anche i commentatori seriali sulla pagina di Salvini che dovranno trovare qualche altra offesa per il governo dato che definirlo “comunista” o di “sinistra” inizia a far ridere probabilmente lo stesso Cavaliere. Insomma Renzi contro tutti, e la cosa non sembra dispiacergli dal momento che se alla fine dovesse spuntarla lui aumenterebbe logicamente il suo potere e la stessa “democrazia” verrà svuotata vuoi dalla nuova legge elettorale, vuoi dall’elezione del nuovo presidente della Repubblica che, stante all’accordo tra i due, dovrà essere qualcuno di gradito a Silvio Berlusconi. Così si inabissa l’Italia e vedremo per quanto ancora l’elettorato di Renzi rimarrà prigioniero dell’inganno mentale di vedere nel Pd l’unica scelta possibile, una sorta di “meno peggio” che però ora è diventata parte indiscutibile di quello stesso “peggio”. Insomma lo scenario surreale verso cui si avanza a grandi passi è quello di Renzi e Berlusconi contro tutti, contro gli ex alleati di sinistra e di destra, una degna fine per una democrazia che forse, non meritava di meglio.

Gb

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