Renzi e la "Rosa Tricolore", il nulla che avanza | Tribuno del PopoloTribuno del Popolo
venerdì , 20 gennaio 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Renzi e la “Rosa Tricolore”, il nulla che avanza

Un recente dossier de “L’espresso” ha delineato i futuri possibili scenari in vista delle elezioni politiche del 2013. Secondo un documento riservato circolato nelle aule di Palazzo Madama, l’ex premier Silvio Berlusconi avrebbe individuato nel sindaco di Firenze Matteo Renzi il futuro candidato a Palazzo Chigi del nuovo centrodestra. Renzi ha subito smentito con la sua “proverbiale” simpatia.

Che ormai il Pdl sia un ritto morente è il segreto di Pulcinella, al punto che su tutti i giornali quotidiani già da giorni hanno cominciato a sprecarsi le ipotesi, più o meno verosimili, della nuova “evoluzione” del centrodestra italiano. Inseguendo il successo delle liste civiche, Berlusconi e i suoi colonnelli hanno pensato bene di puntare allo smantellamento del Pdl e alla creazione di una nuova, sedicente, Lista Civica Nazionale che, secondo il dossier succitato, dovrebbe allearsi con la lista civica del primo cittadino di Firenze e puntare alla vittoria nelle elezioni del 2013. Matteo Renzi del resto già in passato con i suoi modi superbi e altezzosi si era recato a marcar visita al Cavaliere nella sua magione di Arcore, attirandosi critiche e offese, a  mio dire sicuramente ben meritate. Il sindaco di Firenze si è sempre fatto trovar pronto a fare fuoco di fila contro il suo stesso partito, il Pd, mostrando disgusto quando non astio e ostilità nei confronti di qualsiasi organizzazione sociale o politica che osi porsi “addirittura” a sinistra del Pd, che per inciso ormai di sinistra non ha proprio più nulla. Il nome di questo nuova possibile realtà politica sarebbe “La Rosa Tricolore” e avrebbe come obiettivo conclamato quello di portare Renzi a Palazzo Chigi e Silvio Berlusconi a essere Presidente della Repubblica; insomma uno scenario da incubo. Il “Rottamatore”, così ama chiamarsi, si è subito scagliato a gamba tesa, sport che sa praticare molto bene, contro il settimanale, accusato di aver messo in giro voci del tutto inventate. Renzi è sembrato quasi stupito di cotanta ipotesi e ha utilizzato il suo discutibile umorismo per fugare ogni dubbio: ”L’Espresso lancia con enfasi un piano di rinascita berlusconiana sparandomi in apertura. Ovviamente tutto senza chiedermi una dichiarazione, senza fare una verifica, senza nulla.  E allora voglio svelare il mistero: il piano esiste” L’hanno firmato non solo Verdini e Dell’Utri, ma anche Luciano Moggi, Licio Gelli, jack lo Squartatore e Capitan Uncino. Ma sono stato irremovibile, finchè non me lo chiede il mostro di Lochness, non accetto“. Inutile dire che la sua replica non ci ha fatto ridere, semmai ci fa venire un dubbio e una paura: chi sarà questo mostro di Lochness?. Matteo Renzi, il nulla che avanza, citando Crozza, sta riuscendo nell’impresa impossibile di convincerci che se il “nuovo” della politica deve essere lui, allora forse è quasi meglio rimanere come si è. Pieno di sè, arrogante e convinto di essere molto simpatico, Renzi non fa che sparare bordate contro il suo partito e contro la classe politica di cui fa egli stesso parte, anche se a volte sembra quasi dimenticarsene. Il primo cittadino di Firenze sembra quasi avere un debole per la vis polemica, ovviamente però solo quando si può orientare a sinistra.

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top