Renzi si specchia nella sua "Leopolda"Tribuno del Popolo
lunedì , 29 maggio 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Renzi si specchia nella sua “Leopolda”

“Andiamoci a prendere il futuro” ha detto un Renzi scatenato dal palco della Leopolda, la sua consueta kermesse in cui il premier ha declinato la propria idea di politica e di Italia. Tra solite battute sui gufi e appelli all’ottimismo la Leopolda di quest’anno fotografa un renzismo immobile, autoreferente e anche un pò supponente nei confronti del resto del Paese. 

Renzi un tempo utilizzava la Lepolda come una sorta di megafono da cui lanciare messaggi all’interno del Pd, erano i tempi della rottamazione, quando Renzi si proponeva come il giovane designato a guidare il Pd figlio dei fallimenti della “gerontocrazia”. La Leopolda è divenuta col tempo un simbolo di quel centrosinistra ormai svuotato della componente di “sinistra” che voleva rottamare tutto quello che ostacolava la loro scalata nel Pd. Oggi che Renzi è divenuto il segretario del Pd e il premier del Paese la Leopolda ha quasi un significato diverso, divenendo una sorta di vetrina in cui Renzi si specchia, raccontando a se stesso e ai suoi adepti la solita narrazione che è stata gettata in pasto anche degli italiani. La solita narrazione dell’ottimismo fatta di frasi da film come “Andiamoci a prendere il futuro”, fatta delle ormai consuete e anche un pò triste frecciatine lanciate ai “gufi”, ovvero i detrattori che osano mettere in dubbio la direzione impressa dall’ex sindaco fiorentino e della sua banda al partito.

Un Renzi che lancia abbracci affettuosi ai gufi “per le previsioni dell’Expo” è un Renzi che dimostra di non avere nemmeno lontanamente idea, assieme ai suoi leopoldini, di quanto sia profonda la spaccatura tra il loro mondo e quello del paese reale, quello fatto da centinaia di migliaia di giovani precari e laureati che non sembrano essere ritenuti degni di interesse dai governi ormai da anni. Un Renzi che forse ci crede davvero quando sciorina i soliti risultati del governo, esalta la presunta riduzione delle tasse, le riforme, ignorando che la vita reale delle persone è tutto tranne che impregnata di ottimismo. Una Leopolda che da grimaldello per ottenere il potere sembra essere diventata una vetrina in cui specchiarsi e in cui mettere all’indice i gufi del momento, meglio se scelti rigorosamente a sinistra.

Photo Credit @https://www.flickr.com/photos/124857278@N06/17233679022

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

 

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top