Rep.Centrafricana. Caos a Bangui, l'esercito francese è entrato nel PaeseTribuno del Popolo
mercoledì , 20 settembre 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Rep.Centrafricana. Caos a Bangui, l’esercito francese è entrato nel Paese

I primi contingenti francesi sono entrati nella Repubblica Centrafricana. Si tratta di 1200 soldati mandati a sostegno di una forza di pace panafricana che dovrà riportare l’ordine dopo il rovesciamento del presidente Bozizè.

Venti di guerra nella Repubblica Centrafricana dove i primi rinforzi terrestri dell’esercito francese sono entrati a Bangui già dalle prime luci di questa mattina. Hanno trovato una città sconvolta dalla violenza dopo che nel marzo 2013 il presidente Bozizè è stato allontanato da un colpo di stato. Una colonna di soldati francesi è arrivata a Bangui attraverso il Camerun e Parigi ha dispiegato ben 1200 soldati per dar manforte al contingente di 3600 soldati della forza di pace panafricana. Secondo stime del tutto provvisorie solo a Bangui sarebbero già morte oltre trecento persone, stando almeno a quanto sostenuto dalla Croce rossa nazionale. Ovviamente gli Stati Uniti hanno subito appoggiato l’iniziativa francese, ovviamente ammantata da propositi umanitari. Gli Stati Uniti elogiano l’azione delle forze militari francesi che ieri, in coordinamento con le forze regionali, hanno iniziato le operazioni per mettere in sicurezza la gente della Repubblica Centraficana“, ha commentato il Dipartimento di Stato Usa.  Il dipartimento di Stato ha ricordato peraltro come gli Usa abbiano votato e co-sponsorizzato la risoluzione del Consiglio di Sicurezza Onu che autorizzava Parigi e il contingente panafricano a implementare il numero di effettivi dispiegati in quel Paese. Washington ha fatto poi sapere di voler anche “fornire equipaggiamenti e aiuti logistici per 40 milioni di dollari e restano pronti ad assistere i partner panafricani e l’alleato francese qualora i bisogni aumentassero“. La missione è contro le milizie paramilitari contro cui ci sarebbero già stati alcuni conflitti a fuoco nei pressi dell’aeroporto di Bangui, quando giovedì con un pick-up avevano sparato contro le truppe francesi. Questi miliziani sono quelli della coalizione Seleka, e sono descritti come combattenti musulmani che hanno preso parte al colpo di stato di marzo. Nelle strade di Bangui i combattimenti sarebbero tra i miliziani Seleka appunto, e una milizia cristiana che vi si oppone. Tutto questo avviene mentre Hollande ha tenuto il vertice franco-africano in quel di Parigi cui hanno preso parte oltre 40 leaders tra capi di Stato e di governo africani. Parigi ha confermato di essere pronta  ad addestrare ogni anno 20.000 soldati africani per la formazione di una forza di intervento rapido nel continente.

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top