Rifiuti capitolini smaltibili fuori Roma. Arriva l'ok del Consiglio | Tribuno del PopoloTribuno del Popolo
martedì , 23 maggio 2017
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Rifiuti capitolini smaltibili fuori Roma. Arriva l’ok del Consiglio

Ieri sera il Consiglio di Stato ha dato il via libera allo smaltimento dei rifiuti romani in altre quattro discariche del Lazio a causa della “necessità di evitare situazioni di emergenza per la città”. Le critiche e le proteste non si sono fatte aspettare.
discarica

Fonte: Oltremedianews

Dopo aver considerato l’eventualità di spedire i rifiuti di Roma all’estero, dopo aver vagliato la possibilità di una discarica sulla Laurentina, ecco che arriva l’ultima notizia in merito. Nella serata di ieri, infatti, è giunto il sì del Consiglio di Stato per il trattamento di una parte dei rifiuti della Capitale nelle discariche localizzate negli altri Comuni della regione Lazio. Dunque i nuovi protagonisti di questa vicenda si trovano ad essere i quattro impianti di Albano Laziale (Roma), Colfelice (Frosinone), Viterbo e Castelforte (Latina). Nei primi due, già nei giorni scorsi, ci sono state le prime proteste per l’arrivo dei camion. La chiusura imminente della nota, quanto chiacchierata, discarica di Malagrotta – prevista per l’11 aprile prossimo – è stata, ancora una volta, la causa scatenante di questo provvedimento. Il capo dell’Avvocatura di Roma, Andrea Magnanelli, ha dichiarato: “La decisione è motivata dalla necessità di evitare gravi situazioni di emergenza per la città di Roma e permette di procedere con il Piano rifiuti elaborato dal Commissario straordinario Goffredo Sottile.”

L’ok del Consiglio di Stato è stato annunciato tramite le ordinanze 792, 793, 794 e 795 – pronunciate ieri sugli appelli proposti dall’Avvocatura capitolina e quella di Stato – che hanno confermato i decreti adottati lo scorso 28 febbraio per consentire, appunto, il trattamento dei rifiuti in impianti localizzati in altri Comuni della Regione – decreti che erano stati bloccati in attesa della sospensiva al provvedimento del Tar. Le proteste dei Comuni sopracitati non si fanno attendere.

Il sindaco di San Giovanni Incarico (Frosinone), Antonio Salvati, ha subito dichiarato: “Faremo le barricate. Dovranno passare con i loro camion carichi di rifiuti di Roma sul mio corpo”. Si parla, infatti, di ben 420 tonnellate al giorno di immondizia solo nell’impianto di Colfelice.

Ma il ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, sottolinea: “Roma sarà liberata dalla dipendenza quarantennale da una discarica e potrà allinearsi rapidamente agli standard delle altre capitali europee”. E aggiunge: “Prosegue il programma stabilito dal decreto del 3 gennaio per consentire a Roma di realizzare gli interventi finalizzati all’aumento della raccolta differenziata, alla piena utilizzazione degli impianti di trattamento meccanico-biologico e al recupero della frazione umida che costituisce il 40% dei rifiuti della Capitale.”

    Giorgia Zuccalà

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