Rifugiati e richiedenti asilo: proposte di nuove politiche di integrazioneTribuno del Popolo
venerdì , 31 marzo 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Rifugiati e richiedenti asilo: proposte di nuove politiche di integrazione

In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, Prime Italia ha organizzato un evento di informazione e sensibilizzazione per ribadire il suo no alla convenzione di Dublino e proporre nuove politiche di integrazione  che rispondano ai bisogni primari dei richiedenti asilo politico e rifugiati.

Fonte: Oltremedianews

Photo Credit

Ieri, presso il Centro Congressi di Eataly Roma, PRIME Italia ha intavolato un dibattito in materia di rifugiati e richiedenti asilo politico. Per chi non lo sapesse: Cos’è PRIME Italia? PRIME Italia è un’ associazione di volontariato che ormai da più di tre anni promuove l’integrazione dei titolari di protezione internazionale impegnandosi affinché possano acquisire autonomia e libertà. Gli interventi di PRIME: azioni di supporto all’inserimento lavorativo di rifugiati e attività di sensibilizzazione e informazione sul tema dell’accoglienza e dell’inclusione sociale.

Cos’è il Regolamento di Dublino II? Il R. di D. II, in precedenza Convenzione di Dublino è un atto di diritto dell’UE volto a stabilire quale Stato Membro sia competente per esaminare la domanda d’asilo di ciascun richiedente e riconoscere lo status di rifugiato (per la definizione del termine “rifugiato”: art. 1 Convenzione di Ginevra). Fra gli obiettivi del regolamento:  impedire ai richiedenti asilo di presentare domande in più Stati membri e ridurre il fenomeno dei richiedenti asilo “in orbita”(ovvero, evitare che il titolare di protezione viaggi da uno Stato Membro all’altro senza che nessun paese accetti di esaminare la sua richiesta).

Purtroppo questo insieme di regole che dovrebbe tutelare i richiedenti asilo politico “è ormai diventato un insensato percorso ad ostacoli per chi cerca protezione: famiglie separate, persone lasciate senza mezzi di sostentamento e addirittura detenute, lungaggini e rimpalli”… Questo è ciò che si evidenzia nella ricerca pubblicata dal Centro Astalli,“Protezione interrotta. L’impatto del Regolamento di Dublino sulla vita dei richiedenti asilo”. La ricerca, presentata il 4 giugno a Bruxelles, è stata realizzata in nove Stati dell’Unione Europa nell’ambito del progetto DIASP, finanziato dal Fondo Europeo per i Rifugiati. Basato su 257 interviste a migranti, il rapporto mostra come il sistema Dublino non funzioni:

- nonostante l’obiettivo di prevenire il fenomeno dei richiedenti asilo in orbita, “i risultati della ricerca che il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati (JRS) ha condotto mostrano che, in media, i richiedenti asilo fanno tre o quattro viaggi all’interno dell’UE”, questo perché vorrebbero raggiungere le loro famiglie (l’essere costretti a vivere separati dalle proprie famiglie viola gravemente i diritti umani fondamentali) o perché preferirebbero raggiungere Stati Membri “più accoglienti”.

- risulta inoltre che i richiedenti non sono a conoscenza “dell’ unico aspetto del Regolamento di Dublino che potrebbe migliorare la loro situazione, ovvero gli articoli 3 e 15 dell’attuale Regolamento, noti rispettivamente come clausola umanitaria  e clausola di sovranità”. Questo accadde perché gli Stati Membri non informano i richiedenti dell’esistenza di queste clausole. Infatti, più della metà dei richiedenti asilo viene a conoscenza delle procedure d’asilo e di ricorso contro ordini trasferimento (ricorsi che spesso si concludono positivamente per i richiedenti) o per esperienza diretta o perché sono entrati in contatto con avvocati e ONG.

L’appello-proposta per una riforma del Regolamento Dublino:

-Informazione come fattore chiave per l’esercizio dei diritti fondamentali

-Accesso agli avvocati e all’orientamento legale

-Condizioni di accoglienza dignitose (No, alla detenzione!)

-Scelta personale dello Stato Membro

 Veronica Pavoni

Pdf Convenzione di Ginevra, scaricabile su:

http://www.unhcr.it/cms/attach/editor/PDF/Convenzione%20Ginevra%201951.pdf

Pdf “Protezione interrotta”, scaricabile su:

http://www.jrseurope.org/news_releases/DIASP%20news%20releases/JRSEuropeProtectionInterrupted_05062013.htm

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top