Ripensare la realtà: Socialismo e BenessereTribuno del Popolo
giovedì , 27 luglio 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Ripensare la realtà: Socialismo e Benessere

Da quando il socialismo reale è crollato si è assistito alla vittoria ideologica del capitalismo, peraltro nella sua variante neoliberista più smaccata. Tale successo è stato anche dovuto alla capacità del capitalismo di appropriarsi di concetti quali “benessere” che invece dovrebbero essere rivendicati anche dal socialismo. 

Quando il socialismo reale si è liquefatto nel 1989 la sinistra europea e mondiale ha sostanzialmente perso un riferimento ideologico che ha contribuito a portare al collasso. La vittoria del capitalismo è stata totale ma questo è avvenuto non per caso ma come risultato di un lavoro ideologico pervicace e capillare che ha portato il capitalismo ad appropriarsi di concetti come “benessere” e “libertà”. Tutto questo è avvenuto in quanto nel mondo di oggi il controllo dei capitali implica anche un controllo capillare dei principali media, e logicamente nel corso degli anni l’assenza di una ideologia da contrapporre al capitalismo ha fatto sì che cadesse ogni limite. Le masse sono state convinte che qualsiasi altra soluzione alternativa a questo sistema economico sarebbe fallimentare e farebbe sostanzialmente perdere a tutti il “benessere” faticosamente conquistato. In questo senso comunismo e socialismo vengono comunemente associati a paesi poveri incapaci di fornire ai cittadini beni di consumo, ovvero quel benessere materiale che rappresenta metaforicamente anche le catene con cui questo sistema ci avvince a sè. L’errore però è quello di criticare questo sistema economico limitandosi a destrutturare e distruggere senza sapere cosa costruire al suo posto. Ormai il benessere materiale è entrato, che ci piaccia o meno, nella vita di milioni di europei, e per quanto la crisi economica stia erodendo velocemente questo benessere in assenza di alternative la maggioranza delle persone preferisce turarsi il naso e farsi andare bene questo sistema che, dopotutto, gli permette ancora di avere una Tv, Internet, uno smartphone e così via. Bisognerebbe quindi smascherare questo lavoro di appropriazione operato dalla propaganda capitalistica e rilanciare una proposta di socialismo moderna che sia in grado non solo di garantire a tutti benessere, ma anche di armonizzare la crescita in modo da mettere sempre e comunque il benessere dei cittadini al primo posto. Tutto ciò che un secolo fa sembrava impensabile oggi mediante le nuove tecnologie potrebbe diventare molto più semplice, ma senza una organizzazione politica in grado di costruire una ideologia e un immaginario che torni ad affascinare la gente della strada, rimarranno purtroppo solo chiacchiere accademiche.

Tribuno del Popolo

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top