Roma. All'Esquilino il corteo dei movimenti e dei rifugiatiTribuno del Popolo
mercoledì , 29 marzo 2017
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Roma. All’Esquilino il corteo dei movimenti e dei rifugiati

Un corteo partecipato e vivace si è dipanato a Roma partendo da Piazza dell’Esquilino per rilanciare il diritto alla casa e la lotta all’austerity. I manifestanti hanno ribadito la distanza che li separa dai forconi e dal loro nazionalismo.

L’altra faccia dell’austerity, quella della solidarietà che piace meno ai media ma che mobilita comunque centinaia di persone attorno a temi reali come quello del diritto alla casa, della lotta al razzismo e la solidarietà. A Roma un corteo di circa cinquemila persone è partito da Piazza dell’Esquilino per dirigersi verso piazza Indipendenza, si è trattato della mobilitazione dei movimenti e dei rifugiati, un pezzo di società sceso in piazza per mostrare quanto di buono è stato fatto in termini di integrazione e socialità nei quartieri della città.  “Le lotte contro l’austerità non hanno frontiere” e “nessuno spazio al fascismo e al razzismo, i figli di immigrati nati in Europa sono europei. E i figli di immigrati in Italia?” sono stati gli striscioni esposti dai manifestanti tra loro molti studenti, ma anche tanti migranti e rifugiati. A organizzare la manifestazione ci hanno pensato i movimenti per il diritto all’abitare, le reti antirazziste, e anche le scuole di italiano che da tempo sono state tirate su negli spazi sociali. In prima fila i Blocchi precari metropolitani, che per bocca di uno dei leader, Paolo di Vetta, ha voluto chiarire la sua posizione: “La nostra è una piazza meticcia, non solo per la presenza degli immigrati, ma anche perché rappresenta un disagio sociale in senso lato, provocato dalla crisi prodotta da banchierie austerity“. Come riportato da Repubblica.it inoltre, Luca Fagiano, altro esponente dei movimenti, ha voluto evidenziare le differenze con il movimento dei forconi:Noi prendiamo le distanze dai Forconi perché in piazza del Popolo il malcontento sociale viene raccolto in forme di nazionalismo e fascismo che rischiano di veicolare la rabbia contro i migranti o i soggetti deboli della società“. Insomma una bella risposta alla piazza vista nell’ultima settimana in diverse località d’Italia.

photo credit: <a href=”http://www.flickr.com/photos/hidden_vice/2922891758/”>hidden side</a> via <a href=”http://photopin.com”>photopin</a> <a href=”http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.0/”>cc</a>

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