Roma. Nel quartiere San Lorenzo nasce l'AtleticoTribuno del Popolo
martedì , 25 luglio 2017
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Roma. Nel quartiere San Lorenzo nasce l’Atletico

Nello storico quartiere romano di San Lorenzo nasce una nuova squadra di calcio popolare, l’Atletico San Lorenzo. Un esempio di solidarietà, aggregazione e rispetto.

Fonte: Oltremedianews

La grande popolarità del calcio nel mondo non è dovuta alle farmacie o agli uffici finanziari, bensì al fatto che in ogni piazza, in ogni angolo del mondo c’è un bambino che gioca e si diverte con un pallone tra i piedi
Zdenek Zeman

L’apripista Ardita ha dato l’esempio e il neo nato Atletico ha subito colto la palla al balzo.

Sulla scia di quanto ha fatto e sta facendo l’Ardita San Paolo a Roma nell’ambito calcistico, anche nello storico quartiere romano di San Lorenzo è nata una realtà di calcio popolare.

Lo scenario è fantastico. Le mura aureliane circondano il quartiere come a volerlo proteggere dalla speculazione e da tutto ciò che di marcio la società sta offrendo al cittadino e, in questo caso, all’appassionato di calcio.

Dopo le tante assemblee estive svoltesi in piazza, il 9 settembre è ufficialmente nata la squadra. L’affermazione di tutto ciò è avvenuta il pomeriggio del 9 settembre, data che potrebbe entrare nella storia del quartiere di San Lorenzo, che ormai da anni non aveva più una squadra di calcio.

In meno di un mese si sono superate le 300 tessere e sono stati raccolti i soldi che servono per l’iscrizione alla figc( Federazione italiana giuoco calcio). Tra i “tesserati”: Ascanio Celestini, Assalti Frontali, Zoro, Elio Germano, Pino Marino e Johnny Palomba. Le tessere servono per il sostentamento della squadra. Chiunque acquista la tessera diventa socio e ha il diritto di partecipare alle assemblee di gestione della squadra.

Il progetto è nato grazie all’input e, soprattutto, all’impegno di molti ragazzi del quartiere, del Cinema Palazzo, di Via dei Volsci 32, del Rebel Store San Lorenzo, del Sally Brown, della libreria Zaafari, della Palestra Popolare e di tante altre realtà che animano il quartiere.

Tra gli obiettivi, non solo quelli calcistici e di classifica, ma anche la voglia di far rifiorire un quartiere che troppe volte è rimasto abbandonato a se stesso.
Qualche mese fa, un altro esempio di diversa socialità, è stato intrapreso con la Libera Repubblica di San Lorenzo.

Il progetto Atletico vuole cercare di offrire servizi al quartiere. Provando a migliorare la vivibilità del quartiere che ha sempre rappresentato la massima espressione di antagonismo e lotta nella capitale.

Immediatamente si sono scaldati gli animi dei “Sanlorenzini” e dei tanti studenti che ci vivono. È nato un gruppo di tifoseria organizzato al grido: “Gli Ultras Atletico San Lorenzo sono l’espressione aggregativa antagonista legata alla squadra dello storico quartiere ribelle capitolino.
Dagli spalti alle strade è un urlo di libertà che accompagnerà questa avventura da condividere tutti e tutte  insieme…perché il tifo, come il calcio, è del popolo!”

Un messaggio forte e, se si vuole, di rottura con quello che rappresenta oggi il mondo del calcio.
A rafforzare tali concetti, in un comunicato si legge: “L’Atletico San Lorenzo è la massima espressione dell’amore per il calcio popolare nato nelle vie e nelle piazze del quartiere romano di San Lorenzo.
La squadra dell’Atletico San Lorenzo non rappresenta alcun partito o movimento politico.
Rispetta e valorizza comunque le caratteristiche del quartiere: la natura popolare e la sua storia inimitabile di resistenza e libertà.
L’Atletico San Lorenzo è, quindi, la squadra di tutti coloro che, senza alcuna distinzione, ne hanno a cuore le sorti.
Ogni sostenitore, con il proprio entusiasmo e il proprio contributo, è protagonista nello scrivere la storia di questa squadra.
Una storia unica.”

Anche la risposta di chi vuole scendere in campo per difendere i colori dell’Atletico è stata ampia e partecipata: circa 50 ragazzi si sono presentati al primo giorno di preparazione, il 3 settembre, presso i campi dei Cavalieri di Colombo.

Il mister Marco Rusignuolo ha avuto non poche difficoltà nel decidere chi dei 50 calciatori avrebbe dovuto far parte della rosa. Dopo due settimane di preparazione atletica intensa, divisa tra campo e Parco della Caffarella, il mister ha stilato la rosa di 27 giocatori che, quest’anno per la prima volta, parteciperà al campionato di terza categoria romano.

Alcuni, ormai, ex giocatori di pallone hanno avuto voglia di ricalcare il terreno di gioco, di respirare l’odore della terra che si alza mentre si svolge la consueta partitella in famiglia e l’entusiasmo di andare ad abbracciare chi ha appena fatto gol. L’esperienza e la voglia dei giovani potrebbe essere il mix giusto per riuscire a disputare un ottimo campionato.

La presentazione ufficiale della squadra avverrà domenica 6 ottobre, a Piazza dell’Immacolata, alle ore 17 e a seguire il concerto di Emilio Stella.  Invece, lunedì 7 ottobre, al Cinema Palazzo, ci sarà una serata dedicata al calcio. Durante l’aperitivo verrà proiettato “Un Altro Calcio è Possibile”, il documentario di Nicola Gesualdo, Antonio Bellusci e Domenico Pisani sull’Ardita San Paolo. Dibattito con Anthony Cartwright, autore del libro Heartland, un libro che intreccia calcio, passione e politica. Interverranno, oltre all’autore, Wu Ming III (scrittore), Christiano Presutti (Fútbologia), Marco “Duka” Anastasi (scrittore e vicepresidente Atletico San Lorenzo).
A seguire proiezione del film “Il mio amico Eric” di Ken Loach. Tutti i proventi della serata saranno sestinati al progetto Atletico San Lorenzo.

L’Atletico San Lorenzo ci tiene a sottolineare la condivisione di alcuni valori che devono ispirare il comportamento della squadra e dei suoi sostenitori, dentro e fuori dal campo:
Rispetto: è il rifiuto di ogni forma di razzismo, pregiudizio o discriminazione di qualsiasi natura.
Solidarietà: è l’attenzione alle questioni sociali del quartiere in una logica di mutualismo.
Lealtà: è lo spirito che deve guidare gli atleti e i sostenitori sia nei confronti degli avversari che, prima di tutto, verso i componenti dell’Atletico San Lorenzo.
Aggregazione: è il collante che unisce e mette in relazione le differenti realtà del quartiere, rappresentate dalla squadra in un unico spirito comunitario di appartenenza
Trasparenza: è il modo di operare attraverso decisioni condivise, completa informazione su autofinanziamento e organizzazione, piena possibilità per tutti di proporre iniziative per la crescita della squadra.

Il campionato inizierà il 13 ottobre e la “ASLTerrace Crew”, questo il nome della tifoseria, invita tutti, i circa 10mila abitanti del quartiere, a sostenere la squadra e il progetto per una San Lorenzo migliore.

   N. G.

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