Romney shock: “Voi ebrei siete culturalmente superiori ai palestinesi” | Tribuno del PopoloTribuno del Popolo
lunedì , 24 luglio 2017
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Romney shock: “Voi ebrei siete culturalmente superiori ai palestinesi”

Il candidato repubblicano alla Casa Bianca, Mitt Romney, si è recato in Terrasanta da dove ha pronunciato frasi gravissime per la pace in Medio Oriente e che non mancheranno di sollevare intense polemiche.

Una terra martoriata, sempre la stessa, dove un muro di cemento separa le terre rosse degli uliveti e dei campi bruciati dal sole. Stiamo parlando ancora una volta del Medio Oriente, una terra difficile, dove due popoli sono chiamati a cercare di convivere giorno dopo giorno, nel tentativo di trovare un modus vivendi, nonostante gli odi e i rancori seminati nel tempo. Centinaia, migliaia di volontari e non cercano di lavorare per la pace, limando le differenze tra israeliani e palestinesi, e soprattutto cercando di lasciare nell’ombra i dissapori che covano sotto la cenere. Un’equilibrio sempre precario, che basta poco a destabilizzare. Tutto il lavoro dei professionisti della pace ha rischiato di essere spazzato via da una sola frase, pronunciata da Mitt Romney, il candidato presidenziale dei repubblicani che in autunno sfiderà il presidente in carica, quel Barack Obama Nobel per la Pace che però ben poco sino a questo momento ha fatto per la pace in Medio Oriente. “Voi ebrei siete culturalmente superiori”, una frase agghiacciante nella sua semplicità, che è riuscita a provocare più danni in pochi secondi che decine e decine di razzi, di paure, di rancori. Il contesto è stato il viaggio ufficiale di Romney in Terrasanta, un viaggio reso necessario per via dell’importanza della comunità ebraica negli Stati Uniti, del quale supporto elettorale il campione repubblicano ha un disperato bisogno. Così Mitt il milionario si è presentato in Israele tutto pieno di sorrisi e con un’idea ben chiara in testa: “scaricare” una volta per tutte i palestinesi. “Salute a Gerusalemme, la capitale di Israele”: parole quelle di Romney che non abbisognano di chiose, “Gli Usa devono spostare l’ambasciata qui”. Parole pesanti, pronunciate senza il minimo rispetto di una situazione quotidiana che non permette un approccio superficiale a temi così complessi. Ma Romney doveva ancora pronunciare la frase più controversa che condensa in poche parole la quintessenza dell’ “american way of life” da esportazione, quello dei repubblicani che ci eravamo abituati a conoscere quando alla Casa Bianca sedeva George Bush Junior, e che fortunatamente avevamo dimenticato grazie al suo successore Obama. “La superiorità culturale di Israele rispetto alla Palestina si riflette anche sull’economia”: questa la frase che, comprensibilmente,  ha scatenato un vero pandemonio in tutto il Medio Oriente. Secondo Romney e una certa cultura statunitense insomma, il fatto che i palestinesi si trovino a vivere in una situazione di disagio e segregazione morale e fisica da decenni sarebbe la tanto attesa “prova” della superiorità culturale di un popolo su un altro. Non sono mancate comunque le risposte piccate della comunità araba, come ad esempio quella di Saeb Erekat, consigliere del presidente palestinese Mahmoud Abbas: “Dichiarazioni assolutamente inaccettabili che spingeranno la regione verso gli estremismi”. Minacce? No, semplice constatazione. Le frasi di Romney rischiano di spingere il Medio Oriente verso un vicolo cieco, spegnendo per sempre la fiammella della speranza di una convivenza armonica tra due popoli che, nonostante tutto, ben conoscono il significato della sofferenza. Dal conto suo Romney ha deciso semplicemente di incalzare Obama in vista delle elezioni, accusandolo di aver “fatto troppo poco per Israele”, e poco importa se Gerusalemme, occupata dalle truppe ebraiche nella Guerra dei Sei Giorni del 1967, e unilateralmente considerata la capitale indivisibile dello Stato ebraico nel 1980, viene considerata anche dai palestinesi come la loro capitale; per Romney gli israeliani sono “culturalmente superiori”, e quindi la questione è chiusa. Per sempre.

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