Russia-Cina. Mosca e Pechino pronte a una cooperazione militare di primordine | Tribuno del PopoloTribuno del Popolo
domenica , 23 luglio 2017
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Russia-Cina. Mosca e Pechino pronte a una cooperazione militare di primordine

Il nuovo presidente cinese, Xi Jinping, ha affermato ieri che Pechino e Mosca rafforzeranno e svilupperanno le loro relazioni militari, politiche e strategiche. Questo implica legami più stretti tra Russia e Cina che preludono alla formazione di un nuovo asse antimperialista in chiave anti-Usa.

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Xi Jinping, il nuovo presidente cinese, non ha perso tempo e, a poche settimane dalla sua elezione, si è recato a Mosca per quella che è stata definita come una visita storica. Xi Jinping ha affermato ieri che Cina e Russia continueranno a rafforzare e sviluppare le loro relazioni militari, strategiche e politiche, inclusa ovviamente la cooperazione tra le forze armate. Si tratta di un ulteriore passo avanti nella formazione di un nuovo polo antimperialista in chiave antioccidentale, un progetto caro a Vladimir Putin, che in tempi non sospetti ha avuto da ridire con gli Stati Uniti a causa dello scudo spaziale di cui vuole munirsi l’Occidente. Quello a Mosca, per Xi Jinping, è stato il primo viaggio all’estero da quando ha assunto la carica di presidente, e nelle scorse ore si è riunito nel weekend con i vertici militari russi nel Centro di comando operativo delle forze armate russe. Si tratta del primo leader straniero ad avervi mai messo piede. Citato da RIA Novosti, ha detto al ministro della Difesa russo Sergei Shoigu che “la mia visita al ministero della Difesa russo ha lo scopo di confermare che le relazioni militari, politiche e strategiche tra i nostri due paesi seguiranno a rafforzarsi, così come la cooperazione tra i nostri due eserciti”. Cina e Russia quindi rinsaldano i loro legami in chiave antioccidentale, come peraltro si è potuto verificare nel 2011, quando Mosca e Pechino hanno fatto fronte comune per opporsi all’offensiva della Nato contro Muammar Gheddafi. Sempre Mosca e Pechino fino a oggi hanno messo il loro veto ad un intervento Onu nel conflitto in atto da oltre due anni in Siria, ed entrambi i paesi insieme respingono il succitato scudo missilistico lontano dai confini americani. Dal 2005 inoltre,  tengono esercitazioni militari congiunte nel quadro dell’Organizzazione di Shanghai per la Cooperazione (Sco nella sua sigma in inglese), che comprende anche , Tagikistan e Uzbekistan. Come se non bastasse Cina e Russia sono collegate anche dal punto di vista economico, con Pechino che a partire dagli anni Novanta è un importante acquirente di armi russe, con un picco nel 2005, quando gli acquisti hanno toccato i 3 miliardi di euro. Da allora, secondo Rosoboronexport -l’agenzia d’intermediazione di stato per l’import/export di tecnologie e servizi legati alla Difesa-, gli acquisti sono oscillati tra i 616 milioni e gli 1,6 miliardi di euro.

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