Russia. Conferenza stampa di fine anno per Lavrov: "Mosca contro glorificazione del nazismo e no a nuova Guerra Fredda"Tribuno del Popolo
lunedì , 11 dicembre 2017
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Russia. Conferenza stampa di fine anno per Lavrov: “Mosca contro glorificazione del nazismo e no a nuova Guerra Fredda”

Nel corso della conferenza stampa di fine anno a Mosca il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha parlato della situazione presente sotto diversi punti di vista. Ha confermato non solo l’avversione di Mosca nei confronti della glorificazione del nazismo, ma anche la volontà di non lasciare che una nuova Guerra Fredda abbia luogo. Lavrov ha anche chiesto che la comunità internazionale faccia qualcosa per fermare il massacro in Ucraina e ha assicurato Cuba che la sua distensione con gli Usa non rovinerà i rapporti L’Avana-Mosca. 

Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha tenuto la conferenza stampa di fine anno a Mosca come di consueto toccando tutti i punti sul tavolo, soprattutto quelli geopolitici. L’Ucraina era inevitabilmente al centro del suo discorso e infatti Lavrov ha ricordato come Kiev abbia bisogno di una riforma costituzionale che dovrebbe unire nuovamente Ovest ed Est ma soprattutto come il bagno di sangue in atto nel Donbass dovrebbe essere fermato immediatamente.  In questo senso Lavrov si è detto molto preoccupato dell’escalation di violenza in Ucraina e ha chiesto a Washington di tornare alla “cooperazione costruttiva” che è stata distrutta l’anno scorso.  Ma Lavrov ha anche aperto all’Europa che si è fatta trascinare dagli Usa in una politica antirussa, dicendo che vorrebbe continuare la sua partnership con l’Unione Europea. Non solo, Lavrov ha anche espresso contrarietà nei confronti di Nato ed Unione Europea che in qualche modo forniscono armamenti a Kiev e ha ricordato come Mosca collabori attivamente con chiunque contro il terrorismo. Ma il ministro russo ha parlato un pò di tutti i nodi del momento e ha rassicurato che la distensione in atto tra Cuba e Stati Uniti non pregiudicherà comunque la cooperazione e le relazioni di Mosca e L’Avana. Lavrov però è stato anche molto chiaro circa i rapporti con la Nato, accusando proprio l’organizzazione di aver scelto il confronto con la Russia e di rompere tutte le cooperazioni attive. Ma il punto più significativo del suo discorso è, a nostro giudizio, la ferma e ribadita contrarietà di Mosca all’ideologia nazista con Lavrov che ha confermato che Mosca farà tutto quanto possibile per impedire una sua glorificazione. In questo senso Lavrov ha promesso che la Seconda Guerra Mondiale non può essere oggetto di revisionismo e che ogni tentativo in questo senso verrà immediatamente stoppato. “Prima di chiedere alla Russia di smetterla di inviare truppe russe in Ucraina dovrebbero prima mostrarci le prove che abbiamo delle truppe lì“, ha poi attaccato Lavrov rimandando al mittente le accuse di Kiev di aver inviato uomini e mezzi in Ucraina. Insomma posizioni molto chiare quelle russe, con il Cremlino che ha ribadito di essere pronto a sedersi a un tavolo e a discutere per trovare una intesa anche riguardo alla situazione in Siria.

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