Russia – Italia: e gli accordi?Tribuno del Popolo
mercoledì , 24 maggio 2017
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Russia – Italia: e gli accordi?

Era il 26 novembre 2013 quando l’Italia portava a casa un importantissimo risultato, anzi, 28 importantissimi risultati.Enrico Letta, all’epoca Presidente del Consiglio, incontrava a Trieste Vladimir Putin. I rapporti tra Italia e Russia avevano subito un arresto dopo la caduta del governo Berlusconi ma trovarono nuovo slancio sotto la presidenza Letta.
Per dimostrare la vicinanza dell’Italia alla Russia Enrico Letta si recò, unico tra i leader occidentali, anche all’inaugurazione delle Olimpiadi invernali di Sochi.
Ma tornaimo al vertice Italia – Russia di Trieste. Di cosa trattano questi 28 accordi?
Collaborazione tra ENEL e Rosneft per lo sfruttamento di giacimenti di idrocarburi fuori dai confini russi, collaborazione tra la già citata Rosneft, ENI e Novatek. Vale la pena ricordare che Rosneft, oltre ad essere una compagnia petrolifera la cui proprietà è, per la maggioranza, in mano al governo russo, è la più grande società petrolifera quotata al mondo, mentre  Novatek  è la seconda più importante azienda russa dopo Gazprom che si occupa dell’estrazione del gas.
Altri accordi vedono coinvolte Prysmian Group e Jsc ‘Rosseti per il settore dell’energia e delle telecomunicazioni, Pirelli, Rosneft e Rostec(Rostec è controllata dal governo russo) per condurre attività congiunte di sviluppo e ricerca nel settore dei materiali per la produzione di pneumatici,Selex Es (gruppo Finmeccanica), Poste Italiane e Poste Russe per una collaborazione industriale e strategica,
Va inoltre ricordato l’accordo raggiunto tra Fincantieri e Mosca per lo sviluppo di vari progetti, tra cui una nave da perforazione.
Sono stati inoltre siglati importanti accordi nel settore finanziario e in quello agroalimentare.
Un’attenzione particolare va riservata alla piattaforma d’investimento da 1 miliardo di euro che il Fondo Strategico Italiano (FSI) e il Russian Direct Investment Fund (RDIF) avevano firmato sempre in data 26 novembre 2013.

Ora, con le sanzioni alla Russia, tutti questi accordi che fine fanno? Certo, le nuove misure volute da UE e USA saranno applicate solo ai nuovi contratti ma è lecito aspettarsi pesanti ripercussioni sull’economia italiana.
Tra alti e bassi Russia e Italia hanno sempre avuto un buon rapporto e, nonostante le tensioni create ad hoc dall’Occidente per le Olimpiadi di Sochi, l’Italia si era distinta dagli altri paesi NATO.

Renzi ha buttato nel cestino anni e anni di rapporti diplomatici. Complimenti Presidente!

Davide Busetto, http://cercareilvero.wordpress.com/

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