Russia. Nostalgia canaglia per l'Urss diventa dato certoTribuno del Popolo
martedì , 17 gennaio 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:
Russia. Nostalgia canaglia per l’Urss diventa dato certo

Russia. Nostalgia canaglia per l’Urss diventa dato certo

Nonostante negli ultimi vent’anni l’Urss e il suo sistema politico siano presentati come la quintessenza del male, oggi il comunismo sovietico torna di attualità nel dibattito politico russo. Ben il 36% dei russi infatti ancora oggi riterrebbe il sistema politico sovietico il più desiderabile per il proprio Paese.

Photo Credit

A distanza di oltre ventun anni dal dicembre 1991 il ricordo del comunismo e dell’URSS, almeno in Russia è ancora vivo. L’occidente ha pensato bene di cominciare una demonizzazione e una damnatio memoriae contro il comunismo che ha qualcosa di paradossale, visto e considerato che si preferisce ignorare che l’esperimento socialista ebbe un peso importante nel determinare la nascita e la crescita del welfare. Le tv presentano il comunismo sovietico sempre e comunque in modo negativo, al punto che il termine stesso “sovietico” è diventato pregno di accezione negativa e viene utilizzato per esprimere un giudizio più negativo e inappellabile su un’idea o una proposta. Tutto ciò però è frutto della manipolazione occidentale, una manipolazione di massa che ha finito per sovrapporsi alla realtà. In Russia però le cose vanno diversamente e a ventun anni dallo smantellamento del socialismo reale la maggioranza dei cittadini russi si dice ancora convinta che quel sistema sarebbe ancora oggi il migliore possibile. L’indagine è stata effettuata dal Centro Levada,  un istituto russo di ricerche demoscopiche attendibile e serio, non sospetto di condurre operazioni politiche suggerite dall’alto né tantomeno di alimentare ad arte la Nostalghia. Dati alla mano secondo il sondaggio a oggi il 36% dei russi considererebbe il sistema politico sovietico come il migliore per il proprio Paese, contro il 22% che invece vorrebbe vivere in un sistema di democrazia occidentale, e contro il 17% che considererebbe come migliore il sistema di “democrazia” di Putin. Un anno fa le percentuali di gradimento erano rispettivamente del 29, 29 e 20 per cento, quindi cresce in modo importante la nostalgia nei confronti dell’URSS. C’è un’altro dato interessante, circa il 51% dei cittadini russi riterrebbe ideale il sistema di economia pianificata e di proprietà statale dell’Unione Sovietica contro il 21% che preferirebbe invece il libero mercato e la proprietà privata. E’ quindi chiaro che a distanza di ventun anni il sistema capitalistico non è riuscito a sostituire nel cuore dei russi il sistema sovietico che, per quanto largamente imperfetto, rappresentava comunque un sistema economico e sociale del tutto alternativo e per certi versi più avanzato. Se poi si vedono oggi le difficoltà attraversate dal capitalismo, ecco che si comprende il motivo della folle demonizzazione post-guerra fredda del comunismo. Il rischio di un crollo del capitalismo e di una vittoria postuma delle idee di Marx infatti. è sempre in agguato.

D.C.

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

 

Link Sponsorizzati:

2 commenti

  1. Se non erro è quel sondaggio in cui si chiedeva anche quale dei leader sovietici la gente preferisse. Saltava fuori che il più gettonato era Brezhnev. Ammetto che sentirlo mi ha stupito alquanto.

  2. bhe non è solo un dato russo.
    Se facciamo l’analisi del voto tedesco oggi, osserveremo che nell’area della germania est la link che non ha mai rinnegato l’esperienza della SED si attesta oltre il 20%.
    Praticamente poco meno di quel 25% che nella vecchia germania democratica gli era attribuito dalla costituzione.
    Quindi se oggi esistesse ancora la DDR la link li sarebbe partito di governo.
    Liberamente eletto e senza nemmeno la minima coercizione .
    Lo stesso possiamo osservare in moldavia dove il partito comunista, ininterrottamente al governo dal 2001 è stato sconfitto da una disomogena e raffazzonata coalizione di una quindicina di partiti diversi, pur prendendo il 44.9 dei voti (!!!!!!!)
    Lo stesso dicasi nella repubblica ceca.
    Insomma se quelle popolazioni che per tanto hanno vissuto sotto il comunismo, fossero state nell’inferno che ci hanno descritto, risulterebbe quantomeno idiosincrasico il loro voler disperatamente tornare in quel sistema, dopo i vent’anni di democrazia liberale che tanto generosamente gli abbiamo regalato.
    Questo dovrebbe essere un buon argomento per fare della controinformazione per spezzare il bombardamento culturale maccartista che in Italia più che in ogni altro paese europeo stanno attuando contro chi osa invocare la fine della società basata sullo sfruttamento dell’uomo sull’uomo.
    Organizziamoci, al di la delle singole appartenenze, su punti semplici come questo, studiamo un linguaggio diretto con cui comunicarlo e diamoci da fare per controinformare tutti insieme

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top