Russia. Trovata in Siberia una mega-riserva di diamanti | Tribuno del PopoloTribuno del Popolo
domenica , 22 ottobre 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Russia. Trovata in Siberia una mega-riserva di diamanti

Una miniera di diamanti enorme, formatasi dentro al cratere aperto da un frammento di asteroide e’ stata scoperta nella Siberia orientale.

I diamanti sono una merce preziosa, una di quelle risorse naturali capaci di segnare il destino di un Paese. La Russia non ha problemi di risorse naturali, tuttavia anche per Mosca deve essere stata davvero una bella sorpresa la miniera di diamanti di Popigai. Quando all’inizio degli anni Settanta i sovietici scoprirono il cratere di Popigai aperto da un frammento di asteroide nella sperduta Siberia orientale infatti, il Cremlino fece pressioni per avvolgere il tutto nel segreto, considerando la miniera strategica. Le sue riserve sono 110 volte superiori a quelle di tutto il mondo e lo scarso 0,3% del giacimento che viene sfruttato al momento fornisce gia’ 147 miliardi di carati. Questo solo per far capire le potenzialità incredibili del cratere di Popigai che potrebbe rovesciare la situazione sul mercato da un momento all’altro. Come mai i sovietici decisero di tenere nascosto il cratere di Popigai? Probabilmente perchè si aspettavano di attingere alle sue risorse in tempi migliori mentre negli anni Settanta non sarebbe convenuto inondare il mercato con tonnellate di diamanti. Ma andiamo con ordine e cerchiamo di capire meglio dove si trova e cosa rappresenta la miniera di Popigai. Stiamo parlando di un grande cratere siberiano, largo 100 chilometri e quarto per dimensioni in tutto il mondo.Secondo i geologi russi, che ne hanno annunciato l’incredibile scoperta, non possono essere utilizzati per la creazione di gioielli, ma possono portare una rivoluzione in vari settori industriali. I diamanti in questione sono infatti quelli dei cosiddetti crateri da impatto, di origine meteorica, non utilizzati per tagli da gioielleria. Il cratere si trova al confine tra la Yakuzia e il distretto diKrasnoyarsk. “Alla fine degli anni Settanta, quando fu scoperto il mega-giacimento – ha spiegato Nikolai Pokhilenko, il capo dell’Istituto di Geologia e Mineralogia di Novosibirsk all’agenzia Ria Novosti – le autorità sovietiche stavano finanziando la costruzione di impianti per produrre diamanti sintetici e non c’erano soldi per grandi progetti estrattivi.” Gli esperi sovietici quindi valutarono il potenziale di due particolari giacimenti nel cratere, battezzati Udarny e Skladny: sette miliardi di carati il primo, 140 miliardi di carati il secondo. I dati furono tenuti segreti sino alla fine dell’Unione sovietica. Ora sono alla base di nuovi progetti, e sono previste delle spedizioni future all’interno del cratere. Il cratere Popigai si è formato infatti circa 35 milioni di anni fa, in seguito alla caduta sulla terra di un meteorite con un diametro tra i quattro e gli otto chilometri. Gli esperti del settore consigliano tuttavia di valutare con cautela l’entusiasmo dei geologi russi. Forse non è ancora tempo per riuscire a sfruttare nel modo migliore i diamanti di Popigai, e la notizia del cratere è stata solo divulgata per attrarre investitori, lo si potrà verificare solo col tempo

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

 

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top