Russia. Vladimir Putin esce vincitore dalle parlamentariTribuno del Popolo
mercoledì , 18 ottobre 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Russia. Vladimir Putin esce vincitore dalle parlamentari

Vladimir Putin ha vinto le elezioni parlamentare russe confermando così le previsioni e soprattutto la maggioranza assoluta nella Duma. I comunisti del KPFR scendono dal 19 al 13,5% ma rimangono secondo partito, incalzati però dai nazionalisti liberaldemocratici. Malissimo i vari partiti filo-Nato e liberali, bocciati in toto dal popolo russo. 

Nonostante i media occidentali provino in modo pervicace e continuativo a iniettare la russofobia in ogni circostanza in Russia si sono tenute delle elezioni parlamentari regolari, come confermato da tutti. Come prevedibile Vladimir Putin ha vinto, e anche questa è una risposta all’opinione pubblica occidentale che lo definisce un “dittatore” che governa contro il suo popolo dimostrando così di ignorare completamente la situazione reale in Russia. Per anni i media hanno cercato di far passare i liberali filo-occidentali come gli oppositori principali di Putin, ignorando che i comunisti russi del KPFR fossero in realtà la seconda forza del Paese e quindi la prima forza di opposizione a Putin. La situazione si è confermata anche se i comunisti del KPFR hanno pagato le poche presenze nei media al contrario dei nazionalisti di destra  del Partito Liberal Democratico, terzo partito con il 13,3% contro il 13,5% dei comunisti. Non pervenuto Fair Russia con un deludente 6,1% mentre Russia Unita di Putin ha conquistato (per ora) il 54,2% dei consensi, una vittoria indiscutibile con cui l’Occidente dovrà per forza fare i conti. Male l’affluenza che sembra essere calata moltissimo rispetto al 60,2% del 2011, e grande delusione negli Stati Uniti dove evidentemente qualcuno si illudeva con la russofobia degli ultimi anni di favorire l’opposizione a Putin. Ora i comunisti del KPRF dovranno aprire una lunga fase di dibattito interno per capire il motivo della perdita di voti rispetto a pochi anni fa, sicuramente dovuta oltre all’oscuramento mediatico anche alla creazione di altri partiti di sinistra che hanno finito per erodere la sua base elettorale. Ha pagato sicuramente l’esistenza di un altro partito comunista, il Komros, peraltro con un simbolo molto simile a quello del KPRF. I liberaldemocratici invece si sono giovati dell’accerchiamento subito della Russia e hanno guadagnato consensi anche perchè il loro partito ha i colori ufficiali della bandiera zarista.

Tribuno del Popolo 

 

 

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top