Salvini non incanta PalermoTribuno del Popolo
venerdì , 24 marzo 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Salvini non incanta Palermo

Matteo Salvini si è recato a Palermo nella giornata ieri per cercare voti e consensi in vista del varo del suo nuovo progetto di centrodestra allargato. I palermitani però non hanno dimenticato il suo passato di intolleranza e xenofobia anche e soprattutto nei confronti del #Sud. 

Salvini ci prova e non è una novità. Sicuramente il suo lavoro lo sa fare, niente da dire, infatti bisogna dargli il merito di aver portato la Lega Nord da partito in disfacimento a primo partito del centrodestra italiano. E sicuramente non gli manca il coraggio dal momento che in qualità di segretario della Lega Nord ha avuto per l’appunto il coraggio di recarsi in quel di Palermo, il capoluogo della Sicilia, cercando consensi e voti per il suo nuovo progetto politico di respiro nazionale. Infatti Salvini vuole lasciarsi alle spalle ampolle, Pontida e Padania per abbracciare una destra di forte impronta nazionale, una destra che va dai delusi di Forza Italia fino ai neofascisti di Casa Pound, e non casualmente proprio lo stesso Salvini, interrogato da Formigli su Piazza Pulita, non ha voluto dichiararsi antifascista, non a caso. Ieri però a Palermo almeno duecento persone hanno accolto il segretario della Lega in via Roma, poco distante dall’Hotel delle Palme dove il segretario della Lega ha organizzato una kermesse per incontrare i supporter siciliani del suo movimento. I manifestanti hanno aderito a una mobilitazione chiamata “orgoglio terrone” sventolando bandiere giallorosse della Trinacria e contestando rumorosamente Matteo Salvini, non dimenticando quando gettava fango sul Meridione. Salvini, che di certo come abbiamo detto stupido non è, ha pensato bene di presentarsi con una felpa con la scritta “Sicilia”, forse per abbindolare i cittadini con la memoria corta, e ha persino chiesto scusa a modo suo: “Se abbiamo avuto toni eccessivi in questi anni sul Sud e i meridionali, chiedo scusa e cercheremo di evitare di ricadere negli stessi errori, ma se ci chiamano in migliaia vuol dire che il problema è la forma ma non la sostanza“, e poi ancora “Io non ho attaccato i siciliani, ho sempre attaccato la cattiva politica. Se la Regione siciliana ha 20mila dipendenti evidentemente c’è un problema di gestione politica e di connivenza di un certo numero di cittadini. Pensiamo alle statistiche sui falsi invalidi, ovviamente non è tutta la popolazione ma una parte”. Insomma chiedere scusa e dire di essere frainteso non costa nulla, così tutto il passato di offese e odio nei confronti del Meridione vengono lavati via con un colpo di spugna. Al Sud però la gente non soffre di amnesie e ricorda molto bene tutte le sue uscite nei confronti dei meridionali, ricorda benissimo anche le bestialità pubblicate e diffuse dai suoi colleghi di partito, dalle quali Salvini non si è mai chiamato fuori. Purtroppo però a fomentare la pancia della gente si ottengono sempre ottimi risultati quindi non abbiamo dubbi che in qualche modo Salvini riuscirà, ancora una volta, a ingannare qualcuno.

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

 

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top