San Lorenzo. Niente Eco-mostro in Via De LollisTribuno del Popolo
domenica , 26 marzo 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

San Lorenzo. Niente Eco-mostro in Via De Lollis

Durante il C.d’A. della Sapienza la decisione tanto sperata da parte dei cittadini di San Lorenzo: l’università abbandona il progetto relativo al parcheggio di Via De Lollis.

Fonte:Oltremedianews

Con il voto del C.d’A.  l’università addirittura “intende richiedere ai competenti uffici diRoma Capitale il rimborso delle spese anticipate” perché non intende tornare indietro su quanto deliberato.

Le motivazioni della Sapienza sono esposte in 3 punti verbalizzati dal Consiglio d’Amministrazione: l’Università utilizzerà quei fondi per un altro suo parcheggio, chiede al Comune la restituzione della quota parte (3/4) della cifra utilizzata per gli scavi (circa 190.000 euro), chiede al C.d’A. di decidere l’uso del pezzo di loro proprietà.

Gli abitanti voglio tutelare il parco archeologico emerso durante gli scavi per la costruzione del parcheggio. Di notevole importanza i resti ritrovati: resti di una villa romana, con murature, pareti rettilinee e semicircolari, pavimentazioni e rivestimenti marmorei, tratti di mosaico.“Le indagini hanno restituito materiali piuttosto omogenei di età alto e mediorepubblicana” si legge nella relazione della Soprintendenza e si rileva anche che “Il completamento delle indagini, con l’asportazione della terra accumulata sopra e sotto il livello di calpestio, permetterebbe di recuperare la planimetria dell’edificio e ricostruire l’articolazione dei sottoservizi, nonché distinguere la sovrapposizione delle fasi edilizie.” E conclude: “il sito in esame sembra possedere grandi potenzialità per la ricostruzione storica della città più antica, essendo stata raggiunta la superficie di un giacimento archeologico che promette di fornire ai ricercatori molteplici dati, stratificatisi in un periodo che abbraccia quasi dieci secoli.”

Ma allo stesso tempo il quartiere non vuole rinunciare al progetto della piscina, che, secondo il progetto iniziale, sarebbe dovuta sorgere proprio in Via De Lollis. “La piscina si può e si deve  fare altrove nel quartiere” affermano i cittadini; magari nell’area  dell’Ex Dogana, presso lo Scalo di San Lorenzo, altro spazio che il quartiere vorrebbe sottrarre ad un’eventuale speculazione edilizia.

Forza, determinazione e tenacia hanno portato al risultato tanto inseguito da parte dei comitati di quartiere convogliati nella Libera Repubblica di San Lorenzo. Il 5 febbraio hanno dimostrato di voler raggiungere uno dei tanti obiettivi prefissati; si sono recati alla Sapienza per esprimere il proprio dissenso per il progetto del parcheggio. Già prima di Natale la lettera dei cittadini al Rettore aveva dato una prima avvisaglia ai vertici dell’università. Gli studenti di archeologia hanno organizzato incontri e lezioni per raccontare cosa si potrebbe fare di quel luogo.

“Una battaglia vinta ma non bisogna abbassare la guardia” – afferma Laura – “Bisogna battere il ferro quando è caldo,perché c’è rischio che tutto rimanga fermo per anni. Premere sulla Regione perché faccia la legge sui musei diffusi, che è in discussione, per poter realizzare il parco. Comunque oggi esultiamo dopo tante fatiche,grazie a tutti.”

Un estratto della delibera:

“Il CdA in data odierna ha deliberato di abbandonare il progetto di realizzazione del parcheggio multipiano interrato, strutture sportive e riqualificazione dell’area di superficie, Municipio III Via De Lollis- Via dei Dalmati.
Contestualmente il CdA da mandato agli uffici dell’Amministrazione Centrale affinché:
– procedano alla verifica di quanto anticipato e quanto ancora da sostenere per tutte le operazioni eseguite sull’area interessata dal progetto;
-richiedano ai competenti Uffici di Roma Capitale il rimborso delle spese anticipate dall’Università secondo il criterio della quota parte proporzionale alle rispettive quote di proprietà dell’area interessata;
-valutino la destinazione futura dell’area di proprietà dell’Università nonché l’utilizzo degli eventuali residui fondi FIO 89, compatibilmente con la destinazione degli stessi per la realizzazione di parcheggi.”

San Lorenzo non si ferma e non si adagia sugli allori. L’appuntamento è per domani 19 febbraio, per continuare a “ragionare insieme su quali memorie e quali desideri attraversano i quartieri della città e in che modo questi aspetti puramente qualitativi – che ci parlano di vivibilità, di animazione e cooperazione sociale – possano contribuire alla buona gestione del patrimonio storico che abitiamo e al suo sviluppo sostenibile e riproducibile dal punto di vista sociale. Il progetto di ricerca lavorerà su tre diverse città Roma, Pechino e Città del Messico con tre diverse squadre di ricerca.”

Nicola Gesualdo

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top