Sanità. In arrivo nuova ondata di supertagliTribuno del Popolo
martedì , 24 ottobre 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Sanità. In arrivo nuova ondata di supertagli

Ancora tagli nel settore della Sanità anche se il governo di Enrico Letta non ne parla apertamente. Il rischio è di 3,5 miliardi di euro di tagli per l’anno prossimo, e di 1,5 miliardi di euro per il 2015.

Enrico Letta continua a negare, ma in molti iniziano a pensare che arriveranno nuovi tagli selvaggi che investiranno, guarda un pò, ancora una volta i servizi alla cittadinanza. La Legge di Stabilità verrà presentata domani in Consiglio dei ministri, con Letta che ha invitato a leggere il testo vero prima di lanciarsi in illazioni. Però la sensazione è proprio quella, che verrà toccato proprio il settore della Sanità e delle spese sociali. Del resto proprio il viceministro dell’Economia Stefano Fassina aveva dichiarato di non poter escludere che la legge di stabilità preveda nuovi tagli, specialmente quello della sanità, dove sono previsti 3,5 miliardi di tagli per l’anno prossimo, e di un ulteriore 1,5 miliardi nel 2015. Anche il Documento Economico Finanziario indica una progressiva riduzione della spesa sanitaria in percentuale al Pil, partendo dal 7,1% attuale fino ad arrivare al 6,7% del 2017.Nonostante il governo smentisca insomma, in molti hanno paura e sanno che i tagli sulla sanità potrebbero diventare realtà soprattutto dopo che, negli ultimi tre anni, gli italiani hanno dovuto confrontarsi con la chiusura di ospedali, reparti, ambulatori. Solo nel 2011 la spesa sanitaria del nostro Paese è già diminuita di quasi 3 miliardi di euro, e tutto lascia pensare che le cose peggioreranno. Insomma la Sanità rappresenta un bacino di denaro di 112 miliardi da cui si può attingere, come peraltro già fatto con il sistema pensionistico. Quando non si sa da dove prendere i soldi insomma, li si prende dalla spesa pubblica.

photo credit: <a href=”http://www.flickr.com/photos/69122402@N03/6285618803/”>linksicilia</a> via <a href=”http://photopin.com”>photopin</a> <a href=”http://creativecommons.org/licenses/by/2.0/”>cc</a>

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

 

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top