Scuola. In arrivo tagli per 720 milioni e aumento di 6 ore per i prof | Tribuno del PopoloTribuno del Popolo
lunedì , 22 maggio 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Scuola. In arrivo tagli per 720 milioni e aumento di 6 ore per i prof

Ecco i primi risultati della spending review per quanto riguarda l’Istruzione: tagli per 720 milioni di euro e aumento dell’orario di lavoro dei professori delle superiori da 18 a 24 ore settimanali. Se la ridono invece le scuole paritarie.

Arrivano le prime novità legate alla Legge di Stabilità, e per quanto riguarda la scuola non sono molto positive dal momento che è previsto un taglio di 721 milioni di euro e un aumento  dell’orario di lavoro dei professori delle superiori da 18 a 24 ore la settimana. Si tratterebbe di risparmi prudenziali, ovvero  frutto di una stima inferiore a quello che potrebbe ripercuotersi sotto forma di risorse, anche umane, sulla scuola. Ma veniamo alla beffa: l’aumento dell’orario di lavoro degli insegnanti, che ovviamente è inteso senza il minimo aumento di stipendio. Ai professori in cambio verrà dato un aumento dei giorni di ferie, ma in estate, ovvero un periodo dove il riposo dal lavoro è già previsto di fatto, quindi il provvedimento ha il sapore della beffa. Come si legge su “Il Messaggero”: “La cifra di 721 milioni è il risparmio a regime, dal 2014 in poi. L’anno prossimo le economie sono stimate in 240 milioni. Cifre molto più pesanti di quelle previste dalla spending review (la legge di revisione della spesa) dell’agosto scorso dove, a regime, il risparmio sulla scuola era quantificato in 237 milioni. “

La legge di stabilità però interverrà anche sull’organico degli insegnanti di sostegno: dal 2014 scenderebbero di 11,4 mila unità contro le attuali 90,5. Tra le misure previste, sempre per quanto riguarda i professori, anche il blocco del contratto e la conferma del divieto di monetizzazione delle ferie non godute previsto dalla legge della spending review.  Ovviamente però i tagli riguardano tutti tranne le scuole paritarie, per cui la legge di stabilità prevederà uno stanziamento di oltre 223 milioni di euro. Un ulteriore finanziamento che si aggiunge ai 500 milioni già stanziati dal precedente governo Berlusconi, e che la dice lunga sull’intendimento del governo nei confronti delle scuole pubbliche.

Durissimo Oliviero Diliberto del Pdci che ha così commentato: “I tagli previsti nel settore dell’Istruzione da parte del governo nella legge di stabilità sono l’ennesimo colpo assestato ad un settore già in ginocchio. I professori infatti dovranno fare 6 ore in più a settimana senza ricevere nessun aumento di stipendio: un sacrificio che non si può chiedere a chi lavora in condizioni già tanto difficili e spesso facendo i salti mortali. Come se non bastasse arriveranno anche tagli indiscriminati sugli insegnanti di sostegno, mentre come al solito le scuole paritarie non subiranno alcun taglio. Un film che abbiamo già visto e che, per ironia della sorte, viene riproposto dal ‘governo dei professori”.

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top