Seconda Guerra Mondiale. Stalin era pronto a inviare un milione di soldati contro Hitler, ma Londra e Parigi la pensavano diversamenteTribuno del Popolo
sabato , 23 settembre 2017
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Seconda Guerra Mondiale. Stalin era pronto a inviare un milione di soldati contro Hitler, ma Londra e Parigi la pensavano diversamente

Il quotidiano britannico Telegraph ha pubblicato una clamorosa notizia secondo cui poco prima della Seconda Guerra Mondiale Stalin sarebbe stato pronto a inviare un milione di soldati al confine con la Germania come deterrente. Saltò tutto per colpa di Londra e Parigi…

Preparatevi a riscrivere in parte i libri di storia. Nulla che già non si sapesse, tuttavia ora ad affermarlo è il Telegraph, autorevole quotidiano britannico alieno da faziosità o comunque da una qualsivoglia simpatia nei confronti della storia comunista. Torniamo indietro al 1939, alla vigilia del conflitto che avrebbe insanguinato l’Europa trascinando l’intero continente nell’abisso della Seconda Guerra Mondiale. Secondo il Telegraph quella guerra sarebbe stata evitabile, ma qualcuno non volle evitarla. La verità è rimasta  avvolta nel segreto per 70 lunghi anni, ma alla fine è riaffiorata: l’Urss nel 1939 poco prima del famoso patto Molotov-Ribbentropp che portò alla spartizione della Polonia e all’inizio della guerra, sarebbe stata pronta a inviare oltre un milione di soldati al confine con la Germania coinvolgendo Francia e Gran Bretagna in una alleanza anti-nazista. L’alleanza però non si fece e la responsabilità fu tutta di Parigi e Londra, che evidentemente speravano Hitler attaccasse proprio l’Urss. Si tratterebbe di documenti secretati e tenuti nascosti fino a oggi, documenti la cui esistenza finalmente potrebbe provare che l’Urss fu costretta a venire a patti con i nazisti proprio per colpa delle cancellerie occidentali. Un accordo di questo tipo, come riporta il quotidiano britannico, avrebbe potuto cambiare il corso della storia del XX secolo, prevenendo la follia di Hitler . Ma veniamo ai fatti, nel 1939 il Cremlino ha mandato un’offerta ufficiale agli ufficiali francesi e britannici invitandoli a mettere su un’alleanza militare per contenere le forze di Hitler; i nuovi documenti sono stati visionati dal The Sunday Telegraph e mostravano la lista delle unità militari che i generali inviati da Stalin misero a disposizione dell’alleanza. Francia e Inghilterra però preferirono non rispondere all’offerta sovietica, pervenuta il 15 agosto 1939, costringendo così inevitabilmente l’Urss a firmare poco dopo un patto di non aggressione proprio con Hitler. Il patto Molotv-Ribbentropp sarebbe infatti stato firmato il 23 agosto, solo una settimana prima che i nazisti attaccassero la Polonia dando fuoco alle polveri della guerra. L’invasione della Polonia però non sarebbe mai accaduta se l’Occidente avesse stretto la mano dei sovietici. L’offerta russa venne inoltrata dal ministro della Guerra Klementi Voroshilov, e dal capo dell’Armata Rossa,  Boris Shaposhnikov, i quali promisero che il Cremlino avrebbe potuto impiegare ben 120 divisioni di fanteria, ciascuna da 19.000 uomini, 16 divisioni di cavalleria, 5.000 pezzi di artiglieria, 10.000 carri armati e più di 5500 aerei da combattimento, tutte da sistemare al confine con la Germania. Ma l’ammiraglio britannico  Sir Reginald Drax, che comandava la delegazione britannica, disse che era autorizzato solo a discutere e non a stringere accordi. I documenti della proposta dell’accordo da parte sovietica sono sempre stati tenuti nascosti dalla storia occidentale e, come ha sostenuto Simon Sebag Montefiore, autore del libro “Giovane Stalin”, è stato subito chiaro che molti dettagli contenuti in questi documenti non erano nemmeno conosciuti dagli storici: “Il dettaglio dell’offerta di Stalin sottolinea ciò che si conosceva, ovvero che i britannici e i francesi hanno perso una colossale opportunità nel 1939 per prevenire l’aggressione tedesca che originò la Seconda Guerra Mondiale. Ciò mostra che Stalin fu più determinato di quanto non credessimo nell’offrire questa alleanza“. I documenti che coprono il periodo che va dal 1938 fino al settembre 1939 provano inoltre che il Cremlino sapeva delle pressioni senza precedenti che Francia e Inghilterra subirono nel caso della Cecoslovacchia per accontentare Hitler con la questione dei “Sudeti“. Infine la responsabilità maggiore forse fu della Polonia, paese che non voleva assolutamente l’Armata Rossa entrasse nei suoi confini per combattere la Germania. Per questo Varsavia fece di tutto per instillare dubbio e rancore tra Mosca, Londra e Parigi e far così saltare il banco dell’alleanza. Questo fu quindi quanto successe, e c’è da dire che molti in Gran Bretagna speravano proprio che i nazisti attaccassero l’Urss. Del resto Churchill in tempi non sospetti disse di ammirare il Duce, il cui unico errore secondo lo statista britannico fu quello di “non sapersi scegliere le alleanze“.

Fonte: http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/europe/russia/3223834/Stalin-planned-to-send-a-million-troops-to-stop-Hitler-if-Britain-and-France-agreed-pact.html

D.C.

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