Settembre 1943: rassegna di film d’autore alla Casa della MemoriaTribuno del Popolo
martedì , 25 luglio 2017
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Settembre 1943: rassegna di film d’autore alla Casa della Memoria

Settant’anni fa, il popolo italiano iniziò la Resistenza. Non si tratta soltanto di una ricorrenza storica, è memoria della nascita della costituzione italiana, dell’identità italiana, della dignità italiana.  Il 19, 20 e 21 settembre, la Casa della Memoria e della Storia di Roma propone una rassegna di film d’autore (entrata gratuita) per rendere omaggio a quelle giornate del settembre ’43.

Fonte: Oltremedianews

Era giunta l’ora di resistere”.

Questa sera, 19 settembre, parte la rassegna “Cinema, Storia e… Resistenza”. Fino a sabato, il pubblico romano avrà la possibilità di assistere gratuitamente (fino ad esaurimento posti) ad una rassegna di film d’autore  come Via Tasso di Luigi Di Gianni, Tutti a casa di Luigi Comencini, L’uomo che verrà di Giorgio Diritti. Inoltre le proiezioni verranno arricchite di documentari, materiale di repertorio e d’archivio, testimonianze. Tre serate per non dimenticare quelle storiche giornate del settembre 1943, ma soprattutto per riflettere.

La Resistenza (1943-1945): anni recenti di storia italiana che si studiano male e si ricordano peggio. C’è chi limita barbaramente questa guerra di Liberazione a una guerra al fianco degli Alleati, c’è chi non vorrebbe neanche festeggiare il 25 aprile, e rimangono soltanto quei pochi filmati in bianco e nero e quei racconti dei nonni più attempati che cercano di dissipare quel fumo che impedisce ai più anziani di ricordare e ai più giovani di conoscere e capire.

“La Resistenza non è soltanto un episodio militare della storia recente d’Italia, anche se ormai questa interpretazione restrittiva farebbe comodo a molti. La Resistenza non è soltanto un episodio politico, un momento di transizione tra la caduta della monarchia e del fascismo e l’avvento di uno Stato democratico e repubblicano. E neppure la si può considerare alla stregua di un «bel gesto», di un fatto di redenzione culturale e civile necessario per far uscire l’Italia dalla barbarie e rimetterla in linea con i paesi progrediti. La Resistenza fu tutte queste cose e altre ancora. Ma fu anzitutto, come già s’è detto, guerra di popolo”.

A partire dall’8 settembre ’43 iniziò la Resistenza: Armistizio con gli Alleati, fine dell’alleanza militare tedesca, il Re in fuga col governo Badoglio, la dissoluzione dell’esercito italiano e l’occupazione tedesca: è in quei giorni che si costituirono i CLN locali e le prime formazioni partigiane, li iniziò la lotta per la Liberazione dal nazifascismo. L’identità e la dignità italiana nacquero li, nelle montagne in cui militarono i partigiani, “andate lì, o giovani, col pensiero perché lì è nata la nostra costituzione”.

Ricordare e riflette sull’oggi pensando a quel settembre 1943 e a tutti quei giorni che seguirono fino alla primavera 1945, non è soltanto un ripasso di storia italiana e non vuole essere patriottismo, ma vuole essere consapevolezza.

Per maggiori info sul programma della rassegna cinematografica:
http://www.culturaroma.it/12?evento=1100

  Veronica Pavoni

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