Sfruttamento minorile. Cosa c'è dietro le grandi multinazionali di cosmetica?Tribuno del Popolo
martedì , 28 marzo 2017
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Sfruttamento minorile. Cosa c’è dietro le grandi multinazionali di cosmetica?

Un articolo tratto dal magazine on-line GreenM, dedicato alla sostenibilità. Uno spaccato sullo sfruttamento minorile: cosa si cela dietro l’estrazione della Mica, un minerale utilizzato dalle grandi multinazionali come ingrediente essenziale nei prodotti di cosmetica.

Fonte: Oltremedianews

  • Cos’è la Mica?

La mica è un minerale proveniente per la maggior parte dall’India. Viene utilizzato moltissimo come ingrediente essenziale che confluisce tono luccicante e luminoso ai rossetti, ai fondotinta e a molti prodotti cosmetici; è contenuta anche in alcuni dentifrici con effetto sbiancante e negli smalti.

  • Come viene estratta?

La mica si trova in cave presenti sul territorio indiano. Molti bambini, secondo le indagini condotte dal quotidiano australiano The Sidney Morning Herlad, sono costretti a lavorare in condizioni di sfruttamento, senza regolamenti ed assicurazioni, poiché la maggior parte della produzione di Mica in India sarebbe illegale. Il lavoro a cui sono costretti questi bambini è molto rischioso: sono infatti esposti agli attacchi di serpenti e ai morsi di scorpioni; le cave da cui viene estratto il minerale sono spesso soggette a crolli.

  • Quali sono le conseguenze?

Lavorare in condizioni simili mette a grave rischio la salute psicofisica dei bambini, esposti a tagli, ferite, abrasioni e gravi malattie respiratorie come bronchite, silicosi e asma. I reporter del quotidiano australiano sono andati ad intervistare questi piccoli minatori: a rispondere è stato un bambino, Mohammed Salim Ansam, di dodici anni, che ci racconta la sua storia. Mohammed guadagna 5 rupie, corrispondenti a cinque centesimi di Euro, per ogni kg di minerale estratto. Il dato interessante è però il prezzo di vendita di ciascun Kg di Mica estratto, rivenduto alle multinazionali di cosmetica per circa 1000 dollari.

  • Quali sono le aziende che utilizzano questo minerale proveniente dall’India e da circuiti ‘illegali’?

L’azienda cosmetica australiana Napoleons Perdis, alla quale appartengono marche come MAC, Clinique, Bobbi Brown e Estee Lauder, ha dichiarato che meno del 10% della Mica utilizzata è di origine indiana. Anche altri giganti dell’industria cosmetica come L’Oreal, Lancome, Redken e Maybelline, The Body Shop e Yves Saint Laurent hanno rifiutato di rispondere alle domande del The Sidney Morning Herlad, riguardanti la provenienza della Mica.

  • Come agire?

Per evitare la Mica e alimentare, così, il mercato di sfruttamento minorile, sarebbe sufficiente leggere gli ingredienti indicati nelle etichette con il codice CI77019 o con il termine Glimmer ed evitarne quindi l’acquisto.

Alcuni dati

Secondo i dati dell’Ilo (Organizzazione Internazionale del Lavoro) il numero di bambini lavoratori in Medio Oriente e nel Nord Africa, nonostante sia notevolmente diminuito negli ultimi anni, ammonta ancora oggi a circa 9,2 milioni di bambini.

    Federica Bani

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