Siria. Ancora scontri ad Aleppo, Assad manda emissari in Cina | Tribuno del PopoloTribuno del Popolo
venerdì , 24 marzo 2017
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Siria. Ancora scontri ad Aleppo, Assad manda emissari in Cina

L’esercito siriano ha lanciato in giornata nuovi assolti contro le postazioni dei ribelli ad Aleppo, i morti sarebbero decine. Sono stati diffusi anche video che mostrano gli insorti compiere violenze gratuite contro prigionieri, prova che ormai la violenza è generalizzata in tutto il Paese. Intanto mentre i ribelli accusano Hezbollah di aver inviato combattenti pro-Assad nel Paese, Damasco ha inviato emissari a Pechino.

Si continua a combattere senza sosta per le strade di Aleppo, seconda città per importanza della Siria, dove l’esercito ha continuato a martellare giorno e notte i quartieri e le aree ancora sotto controllo dei ribelli. Proprio i ribelli nei giorni scorsi si sono resi responsabili di inusitate violenze come dimostrato da alcuni video che immortalano gli insorti uccidere prigionieri a sangue freddo e gettare persone accusate di essere pro-regime dai tetti delle case. L’esercito comunque ha intensificato i bombardamenti e ha preso ufficialmente il controllo del celeberrimo quartiere Salaheddin, ex piazzaforte dei ribelli. Le forze armate siriane avrebbero preso il controllo anche dei sobborghi di Damasco e hanno effettuato diversi blitz nei quartieri della Capitale, effettuando decine di arresti. La situazione per gli insorti sarebbe molto difficile, anche per questo secondo gli analisti avrebbero cominciato ad alzare l’asticella delle violenza. Proprio gli insorti intanto hanno affermato di aver fatto prigioniero un miliziano di Hezbollah, ma il movimento sciita libanese ha smentito nonostante il miliziano prigioniero sia stato fatto vedere in un video amatoriale nel quale ha ammesso di esser stato inviato dalla dirigenza di Hezbollah a difendere “l’esercito sciita siriano contro bande armate sunnite, anche note come Esercito libero“.  Ma Damasco non è rimasta a guardare, Bouthaina Shaaban, inviato speciale del presidente siriano Bashar al-Assad, arrivera’ oggi a Pechino dove avra’ un colloquio con il ministro degli Esteri cinese Yang Jiechi sulla crisi siriana.L’ambasciata siriana a Pechino non ha voluto commentare la notizia. La Cina, che con la Russia ha posto il veto sulla risoluzione del Consiglio di Sicurezza Onu, starebbe valutando l’ipotesi di invitare anche i membri dell’opposizione siriana per un futuro colloquio Finora Pechino si e’ detta assolutamente contraria ad ogni tipo di intervento nella crisi siriana ribadendo che l’unica soluzione da ricercare (per porre fine alle violenze a Damasco) debba essere  diplomatica.

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