Siria. Ankara cambia strategia e coopera con MoscaTribuno del Popolo
sabato , 27 maggio 2017
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Siria. Ankara cambia strategia e coopera con Mosca

Dopo la telefonata di scuse di Erdogan a Putin e il sanguinoso attentato all’aeroporto di Istanbul dei giorni scorsi sembra che la Turchia abbia al fine deciso di cambiare strategia e di trovare un’intesa con Mosca sulla crisi siriana. Sembra che ora la Turchia sia d’accordo nel considerare anche Al-Nusra un gruppo terroristico, e questo segnerebbe finalmente una svolta nella guerra contro il terrore. 

Era oramai divenuto quasi palese che fin tanto che la Turchia avesse continuato a dichiarare ostilità a Mosca e a tenere rapporti ambigui con i gruppi islamisti in Siria sarebbe stato molto difficile immaginare una conclusione della guerra che insanguina da oltre cinque anni il Medio Oriente. Ora le cose sembrano finalmente cambiate dopo che Erdogan ha chiamato personalmente Putin per chiedergli scusa circa l’abbattimento del Su-24 russo al confine con la Turchia e soprattutto dopo l’attentato di Isis a Istanbul. Secondo quanto dichiarato da Sputnik Russia e Turchia avrebbero accettato di stabilire che i gruppi di opposizione dovrebbero allontanarsi dai territori controllati dai terroristi, e questo accordo rappresenta una autentica svolta dal momento che finora Ankara era perlomeno ambigua nei rapporti con i terroristi attivi in Siria. Non solo, la Turchia avrebbe anche accettato di considerare Al-Nusra un gruppo terroristico come richiesto ormai da tempo da Mosca, e anche questa è una svolta visto che fino a poco tempo prima Ankara aveva supportato Al-Nusra nell’ottica di andare contro il Pkk. Supportando Al Nusra i turchi hanno permesso ai terroristi di transitare impunemente al confine ma ora come riferito dal ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov le cose sarebbero finalmente cambiate. Fine della storia dunque, ancor più che se le forze moderate non abbandoneranno le zone controllate dai terroristi verranno considerate allo stesso modo. Insomma un cambiamento totale di alleanze della Turchia che arriva in un momento di estrema difficoltà per lo Stato Islamico e che potrebbe consentire alle forze di Damasco di coordinarsi con l’aviazione russa e riprendere il pieno controllo di diverse regioni. Non solo, questo cambiamento di prospettive da parte della Turchia dovrebbe anche porre fine alle richieste di Erdogan delle dimissioni di Assad.

Fonti Utili http://sputniknews.com/politics/20160702/1042338086/russia-turkey-syria-terrorists.html

Tribuno del Popolo

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