Siria. Assad a Rai News: "Vogliamo rinunciare ad armi chimiche"Tribuno del Popolo
mercoledì , 29 marzo 2017
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Siria. Assad a Rai News: “Vogliamo rinunciare ad armi chimiche”

Il presidente siriano Bashar al-Assad ha concesso un’intervista all’italiana Rainews24 e ha confermato l’impegno di Damasco nel voler eliminare le armi chimiche. Il presidente siriano ha anche accusato i ribelli di aver realizzato l’attacco chimico. Bashar al-Assad ha concesso un’intervista esclusiva a Rainews24, e già questa è una notizia. Il presidente siriano ha risposto a diverse domande sulla situazione in Siria, concentrandosi principalmente proprio sulla questione delle armi chimiche.  Abbiamo aderito all’accordo internazionale contro le armi chimiche prima della risoluzione“, ha spiegato Assad, rispondendo così alle critiche di coloro che accusano la Siria di aver effettuato quel passo solo per guadagnare tempo. Assad è poi andato ben oltre: “Molti paesi europei hanno adottato la prassi americana nel trattare con altri paesi: quando hanno un problema o sono in disaccordo tagliano ogni tipo di rapporto“, e poi ancora “L’Ue parla di aiuti ma poi impone embargo alla Siria, ha aggiunto“. Riguardo poi alla possibilità di portare la pace in Siria, Assad si è detto disposto a lavorare per la pacificazione ma non a trattare con dei terroristi armati vicini ad Al Qaeda. Ferma anche la posizione del presidente siriano sull’attacco chimico del 21 agosto: “L’esercito siriano non ha mai utilizzato armi chimiche durante la crisi, abbiamo prove invece che lo hanno fatto i ribelli. L’esercito stava avanzando, perche’ avrebbe dovuto usarle?“, ha chiesto a Monica Maggioni di RaiNews24. Assad ha poi giudicato positivamente, se sincero, l’avvicinamento di Washington con l’Iran, anche se è stato molto chiaro nel definire Qatar e altri paesi del Golfo come “satelliti” degli Stati Uniti. Il presidente siriano infine ha anche negato nel modo più assoluto che qualcuno possa aver utilizzato le armi chimiche a sua insaputa: “E’ una procedura molto complicata e nessuna unità dell’esercito siriano dispone di armi chimiche, ci sono delle unità speciali che le gestiscono“, ha aggiunto, “La Siria è un paese laico e la società siriana è una società laica. Laico vuol dire trattare con qualsiasi cittadino indipendentemente dalla loro religione ed etnica. Dunque difendere le minoranza in difficoltà non dovrebbe riguardare solo la Siria.

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