Siria. Continuano i raid. Mosca accusa Isis di usare scudi umaniTribuno del Popolo
sabato , 22 luglio 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Siria. Continuano i raid. Mosca accusa Isis di usare scudi umani

I russi continuano a colpire le posizioni dei ribelli islamici in Siria con sempre maggiore intensità ma smentiscono di preparare una campagna di terra. Intanto la Turchia manifesta nervosismo adducendo la violazione dello spazio aereo da parte di alcuni velivoli siriani e russi. La sensazione è che l’Isis abbia comunque subito molti danni dopo poco soli giorni di raid e infatti RT ha denunciato che i miliziani starebbero nascondendo armi pesanti in zone residenziali utilizzando così scudi umani. 

Nelle ultime ore i russi avrebbero significativamente aumentato l’intensità dei raid contro i ribelli islamici in Siria. Secondo molti si tratterebbero dei bombardamenti più massicci dall’inizio delle operazioni del 30 settembre. I raid si sarebbero concentrati soprattutto nelle zone di Idlib e di Hama e avrebbero colpito duramente i ribelli islamisti delle varie sigle che si oppongono al governo di Bashar al-Assad.  Del resto negli ultimi giorni secondo fonti russe migliaia di miliziani islamici sarebbero fuggiti verso la Giordania e la Turchia abbandonando le zone bombardate dai russi e martellate dall’artiglieria dell’esercito siriano. La sensazione infatti è che Damasco stia preparando una imminente offensiva di terra coadiuvata anche da Hezbollah e da diversi volontari sciiti che starebbero convergendo in Siria negli ultimi giorni.

La preoccupazione più grande però arriva dal fatto che i miliziani dell’Isis starebbero utilizzando degli scudi umani. Secondo video diffusi dai media russi infatti, i terroristi del Daesh avrebbero cominciato a nascondere armi pesanti all’interno di moschee e altri edifici civili, utilizzando così i civili come scudi umani. Lo ha ripetuto ai microfoni della stampa il ministro della Difesa Anatoly Antonov, ribadendo che l’Isis starebbe ammassando le sue forze nei pressi delle moschee. Il portavoce del Ministero della Difesa, Igor Konashenkov, ha anche ammonito circa la possibilità che i terroristi possano preparare delle provocazioni per accusare le forze aeree russe di crimini di guerra.

Intanto sempre i russi hanno negato di stare preparando una campagna di terra ma il vero problema sembra essere la Turchia che nelle ultime ore ha lamentato alcuni sconfinamenti da parte russa. Mosca da parte sua ha parlato di semplici incidenti ma i turchi sono convinti che si sia trattato di un avvertimento, ancor più che Ankara ha investito pesantemente nella destabilizzazione della Siria con Erdogan che ha recitato una parte molto aggressiva e attiva finanziando e supportando indirettamente gruppi di ribelli contro Assad. La tensione resta alta dal momento che la Turchia fa parte della Nato e un incidente in questa regione calda potrebbe avere pesanti ripercussioni globali.

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

 

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top