Siria. E' partito il conto alla rovescia per Raqqa?Tribuno del Popolo
sabato , 22 luglio 2017
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Siria. E’ partito il conto alla rovescia per Raqqa?

Secondo diverse fonti sarebbe cominciata l’offensiva su larga scala per liberare la “capitale” dello Stato Islamico, Raqqa. Il ministro degli Esteri russo Lavrov ha detto che tale offensiva sarà tanto più rapida quanto più Mosca e Washington coordineranno i loro sforzi sul terreno. La presa di Raqqa porrebbe sostanzialmente fine al Daesh come entità territoriale. 

Lavrov, ministro degli Affari Esteri russo, è stato sin troppo chiaro sostenendo che la liberazione di Raqqa sarebbe ormai alla portata e potrebbe diventare realtà nei prossimi mesi soprattutto se Usa e Russia cominceranno a collaborare attivamente sul terreno. Raqqa è la capitale del Daesh, Stato Islamico, e finora nonostante i bombardamenti russi e della coalizione anti-Daesh a guida Usa è rimasta saldamente nelle mani del Califfato. I tempi però ora sembrano maturi per una campagna militare su larga scala volta a liberare la città siriana, non a caso lo stesso Lavrov ha detto apertamente che la sua liberazione sarebbe uno degli obiettivi primari della lotta al terrorismo al pari di Mosul, in Iraq. In sostanza Lavrov ha fatto intuire che se gli Usa volessero Mosca sarebbe pronta a collaborare e le due città ancora nelle mani dei terroristi potrebbero essere liberate facilmente. Non solo, la Russia sarebbe disponibile e pronta a collaborare mentre al contrario gli Usa continuano a prendere tempo mostrando di avere più a cuore la cacciata di Assad rispetto a quella del Califfato Nero. Del resto la coalizione a guida americana che comprende milizie curde sul terreno ha già cominciato l’avanzata da Nord verso Raqqa e avrebbe già permesso ai miliziani curdi di conquistare alcune zone nella parte settentrionale della città. Attualmente secondo diverse fonti ci sarebbero ancora 5000 miliziani islamici dell’Isis a Raqqa e ormai l’assalto della cittadina sarebbe imminente. In realtà però sembra che il vero obiettivo degli americani non sia tanto liberare Raqqa, quanto evitare che lo faccia l’esercito siriano, ancor più che dopo la riconquista di Palmira da parte dell’esercito di Damasco la Russia ha conseguito una grande vittoria mediatica. Se Assad dovesse riconquistare anche Raqqa a quel punto la guerra siriana potrebbe giudicarsi conclusa anche perchè Damasco sarebbe libera di concentrare tutte le sue risorse militari sulla zona di Idlib che è ancora nelle mani dei ribelli. E una volta caduta Raqqa per l’Isis sarebbe sostanzialmente la fine, anche perchè l’esercito iracheno sta continuando ad avanzare verso Mosul e Fallujah e nel giro dei prossimi mesi potrebbe conseguire vittorie sul campo significative.

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