Siria. Gli Usa si apprestano a gettare benzina sul fuocoTribuno del Popolo
domenica , 23 luglio 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Siria. Gli Usa si apprestano a gettare benzina sul fuoco

Secondo @Sputnik gli Stati Uniti addestreranno truppe cosiddette “moderate siriane” sia per combattere i militanti dello Stato Islamico, sia per combattere i soldati dell’esercito siriano che da oltre tre anni sono in guerra contro ribelli ed estremisti islamici. Si tratterebbe dell’ennesima ingerenza americana nel tentativo di rovesciare il governo di Damasco e prolungare la guerra oltre il 2016.

Ormai le notizie che parlano di finanziamenti ambigui ricevuti dal sedicente Stato Islamico nel corso dei mesi sono di dominio pubblico eppure in molti continuano a prestare ascolto ai proclami americani di lotta all’Isis. Secondo molti analisti infatti il vero obiettivo di Washington sarebbe quello di rovesciare Bashar al-Assad dal momento che il governo siriano pur avendo attraversato momenti molto difficili nel corso degli ultimi tre anni ha sostanzialmente retto l’urto del “regime change” tentato supportando con armi e dollari sonanti l’opposizione armata a Damasco. Ben presto l’opposizione ad Assad è stata fagocitata da elementi estremisti di matrice islamica che hanno progressivamente isolato ed eliminato i moderati. Il risultato ne è stata una guerra civile nella guerra civile che ha visto prevalere gli estremisti dell’Isis e di Al Nusra con solo più l’esercito siriano in molte regioni rimasto a difendere la popolazione civile dalla follia dell’estremismo e dalla Sharia. Nonostante questo e le decine di migliaia di morti c’è ancora qualcuno alla Casa Bianca che avrebbe voglia di gettare benzina del fuoco. Il network russo Sputnik infatti ha riportato come gli Usa si stiano apprestando ad equipaggiare e addestrare truppe cosiddette “moderate” da inviare in Siria, con l’obiettivo dichiarato di combattere l’Isis e quello non dichiarato ma altrettanto palese di ingaggiare anche contro i soldati dell’esercito siriano. Lo avrebbe confermato secondo Sputnik anche un portavoce del Dipartimento di Stato americano. Il riferimento è al piano americano di addestrare circa 5000 combattenti dell’opposizione siriana contro lo Stato Islamico in alcune basi in Turchia, Stato che ha finanziato e supportato lo Stato Islamico in vari modi. Il primo gruppo di ribelli siriani sarebbe pronto nel marzo 2016, questo vuol dire che alla Casa Bianca hanno tutta l’intenzione di prolungare la guerra in Siria ad oltranza.  Sul campo infatti i ribelli hanno ormai perso il favore della cittadinanza e l’esercito siriano è all’avanzata da Nord a Sud avendo riconquistato diversi villaggi e paesi caduti nelle mani dell’opposizione nel corso degli anni. Evidentemente chi ha investito sulla caduta di Damasco non può permettersi di mollare la presa così presto..

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top