Siria. Infuria la battaglia per AleppoTribuno del Popolo
domenica , 23 luglio 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Siria. Infuria la battaglia per Aleppo

Entra nel vivo la battaglia per Aleppo, la seconda città della Siria, divisa a metà tra truppe governative e ribelli. L’Esercito siriano ha lanciato una grande controffensiva per interrompere le vie di rifornimento ribelli e ha rotto l’assedio imposto da oltre da un anno da parte dei ribelli jihadisti alla prigione centrale.

Da oltre un anno ad Aleppo si combatte quasi quotidianamente intorno al carcere della città, stretto da un pesante assedio da parte dei ribelli islamici e jihadisti che ormai sono diventati egemoni nel movimento dell’opposizione siriana. Le forze governative siriane nelle scorse ore hanno rotto finalmente l’assedio, liberando così il carcere dalla pressione e permettendo così ai soldati siriani di riprendere in mano l’offensiva. A darne notizia la tv di Stato siriana ma sono arrivate conferme anche dall’Osservatorio Siriano per i Diritti Umani che hanno reso noto come le forze governative assieme agli irregolari lealisti chiamati “Shabbiha”, sono riusciti a raggiungere il carcere al termine di una durissima battaglia. Nella giornata di ieri i soldati di Damasco hanno aperto dei varchi dopo aver espugnato il villaggio di Hilan a nord di Aleppo, e da lì sono penetrati in città, rompendo l’accerchiamento. I combattimenti per il carcere, in cui sono detenute circa quattromila persone, erano andati avanti per tutto l’anno con i ribelli che avevano tentato diverse volte di far saltare autobombe contro le porte d’ingresso del complesso, scontrandosi contro i soldati schierati a difesa del carcere. I ribelli però non sono mai riusciti a prendere il carcere che, col tempo, è diventato anche un punto di ritrovo per tutti i cittadini pro-Assad.  Qualche giorno fa proprio i jihadisti di Al Nusra avevano fatto saltare con un’esplosione l’Hotel Carlton, uccidendo almeno una cinquantina di persone. L’avanzata dell’esercito governativo comunque fa segnare un ulteriore guadagno a Damasco, che ora ha interrotto la principale via di rifornimento tra Aleppo e la Turchia, un corridoio finora utilizzato per mandare rinforzi ai ribelli. I ribelli avrebbero anche fatto saltare in aria l’ospedale Kindi nel tentativo di rallentare le operazioni di militari e combattenti filoregime, ma si sarebbe trattato di un gesto disperato quanto inutile in quanto ormai la ripresa di Aleppo da parte delle forze di Assad sembra essere inevitabile. 

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top