Siria. La Russia collabora anche con i ribelli contro IsisTribuno del Popolo
martedì , 24 ottobre 2017
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Siria. La Russia collabora anche con i ribelli contro Isis

 

Il presidente russo Vladimir Putin ha detto che la Russia in Siria sta collaborando e coordinando le proprie azioni militari sia con il governo siriano, sia con le forze di opposizione interessate a combattere il Daesh. Ha anche detto alla stampa tedesca di lavorare per nuove elezioni presidenziali e parlamentari in Siria in modo da porre fine alla guerra.

Uno dei luoghi comuni di questi mesi, da quando cioè la Russia ha cominciato a martellare le posizioni dell’Isis in Siria, è quello che la Russia sia intervenuta unicamente per difendere Assad e che non stia concentrando i propri sforzi contro lo Stato Islamico. Mosca ha sempre respinto le accuse sostenendo di combattere i terroristi, che peraltro non sono unicamente tutti del Daesh dato che esistono anche altri gruppi altrettanto spietati come Al-Nusra e molti altri attivi in territorio siriano. Sul terreno però ci sono anche formazioni armate ribelli laiche o comunque “moderate” che hanno a loro volta interesse nel combattere contro lo Stato Islamico e il presidente russo Putin ha detto chiaramente che la Russia sta coordinando le proprie azioni in Siria sia con Damasco, sia con questi gruppi di opposizione. Il Cremlino ha detto chiaramente che sta combattendo l’Isis e che sta coordinando le proprie azioni con gruppi armati di opposizione in Siria, lo ha ribadito lo stesso Putin nel corso di una sua intervista alla stampa tedesca. Non solo, il presidente russo ha anche definito come “bugie” le accuse che la Russia stia colpendo solo ribelli e non terroristi in Siria, accusando la totale assenza di prove a corroborare tali accuse, prese per vere troppo spesso dalla stampa occidentale. Putin ha anche detto di ritenere necessario per il futuro della Siria lavorare a delle riforme politiche nel paese arabo e a una nuova costituzione, premessa per delle nuove elezioni sia presidenziali che parlamentari. Da quando le operazioni militari russe sono cominciate a ottobre in Siria l’esercito siriano ha riconquistato circa 150 località tra villaggi e cittadine e si trova all’avanzata su tutto il fronte, dalla campagna nord di Latakia fino ad Aleppo e a Deir al-Azzor.

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