Siria. Legami sempre più stretti tra ribelli e Cia | Tribuno del PopoloTribuno del Popolo
domenica , 28 maggio 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Siria. Legami sempre più stretti tra ribelli e Cia

Alcuni gruppi di ribelli siriani starebbero ricevendo addestramento da parte di ufficiali della Cia. Gli Stati Uniti starebbero rinforzando l’opposizione laica sia contro le truppe del governo di Damasco, sia contro le forze islamiste. 

Attentato in Siria

ormai non è più un segreto, la situazione siriana sta letteralmente sfuggendo di mano dopo oltre due anni di conflitto sanguinoso. Ora la Cia avrebbe aumentato il proprio coinvolgimento nello scenario siriano, come peraltro riportato dal Wall Street Journal. La Cia, in base a quanto riportato dal quotidiano, avrebbe selezionato alcune piccole unità di ribelli del Free Syrian Army, per addestrarle al combattimento. L’addestramento sarebbe offerto direttamente dalla Cia, che lavora gomito a gomito con i servizi segreti britannici, francesi e giordani. Ai ribelli sarebbero anche state fatte pervenire armi di vario tipo, non ultime quelle anti-carro. Starebbero anche ricevendo un addestramento particolare di combattimenti urbani e di controintelligence. L’obiettivo, ovviamente, è quello di addestrare i ribelli per rispondere agli attacchi del ben addestrato esercito siriano, che fino a questo momento sta riportando sul campo importanti vittorie contro l’opposizione armata. In precedenza la Cia aveva lavorato in Turchia, addestrando i ribelli a utilizzare le armi che venivano inviate dalle monarchie del Golfo come Qatar e Arabia Saudita. La Cia ha deciso di profondere uno sforzo maggiore spaventata che armi di diverso tipo possano finire nelle mani degli estremisti islamici, presenti e attivi in Siria. La situazione sembra essere sfuggita di mano, e ora anche l’Occidente sembra prendere sul serio la minaccia rappresentata dai militanti islamici.Finora la Casa Bianca è stata riluttante a inviare equipaggiamenti di guerra ai ribelli, nonostante le monarchie del Golfo e l’Occidente già lo facessero. Il timore è che le armi possano finire in mano a gruppi affiliati ad Al-Qaeda, cosa peraltro denunciata da mesi da Damasco, senza nessun esito. Il gruppo che più spaventa è quello di Al-Nusra, ritenuto responsabile di tutti i principali attentati suicidi in Siria degli ultimi mesi.

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

 

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top