Siria. Manca poco alla grande offensiva su AleppoTribuno del Popolo
mercoledì , 18 ottobre 2017
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Siria. Manca poco alla grande offensiva su Aleppo

Dopo la liberazione di Palmira dall’Isis l’esercito siriano secondo diverse fonti si starebbe apprestando a lanciare una operazione su vasta scala su Aleppo con il supporto aereo della Russia. Inutile dire che una volta liberata Aleppo a quel punto comincerebbe il conto alla rovescia anche per Raqqa. 

Anni di stallo sul campo sono stati in qualche modo superati con la presa da parte dell’esercito siriano di Palmira, storica città patrimonio Unesco che era finita nelle mani dei miliziani neri dell’Isis da oltre un anno. Una vittoria militare di grande importanza che per la prima volta ha reso possibile anche pragmaticamente la vittoria militare di Damasco. Ora secondo diverse fonti il prossimo imminente obiettivo dell’esercito siriano sarebbe la completa liberazione di Aleppo, seconda città della Siria per importanza che da anni è divise tra le diverse fazioni in guerra in Siria. Secondo le agenzie russe TASS e Interfax infatti l’esercito siriano assieme ai suoi alleati russi starebbe preparando una operazione per liberare Aleppo, dopodichè potrebbe quindi concentrarsi su Deir ez-Zor. Attualmente ad Aleppo la situazione è molto delicata in quanto alcuni quartieri sono contesi tra diverse fazioni rivali e alcuni gruppi non hanno rispettato il cessate il fuoco.  In particolare nelle ultime ore ci sarebbero stati scontri anche molto pesanti intorno ad Aleppo tra milizie pro Damasco e alcuni gruppi jihadisti con decine di morti tra entrambe le fazioni. Nelle prossime ore una eventuale offensiva di Damasco potrebbe dunque permettere la riconquista della metropoli ancor più che secondo il Centro russo per la riconciliazione siriana ci sarebbero state nelle ultime ore ben sei violazioni del regime di cessate il fuoco in Siria. Non solo, i miliziani di Al-Nusra vicini ad Al Qaeda starebbero cercando di riconquistare i quartieri di Aleppo caduti nelle mani dei lealisti negli ultimi tempi e avrebbero ucciso 18 civili a colpi di mortaio.

Photo Credithttps://www.flickr.com/photos/luigi_and_linda/

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