Siria. Mosca insiste che i curdi vengano inclusi nel processo di paceTribuno del Popolo
sabato , 25 marzo 2017
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Siria. Mosca insiste che i curdi vengano inclusi nel processo di pace

La Russia per bocca del suo ministro degli Esteri Sergey Lavrov è tornata sulla questione del processo di pace in Siria e ha fatto sapere di ritenere opportuno che i curdi vengano invitati nei prossimi colloqui di pace previsti a Ginevra. 

Comunque la si pensi sulla crisi che dal 2011 sta purtroppo insanguinando la Siria la presenza attiva dei curdi nel nord nel Paese, peraltro in prima fila contro il Daesh, è ormai un dato di fatto. Mentre già alcune personalità molto vicine alla Nato e agli Stati Uniti hanno parlato di una possibile balcanizzazione della Siria (Foreign Policy) la Russia ha fatto sapere di ritenere assolutamente utile e necessario che i curdi vengano invitati nei processi di pace di Ginevra, ancor più che l’esclusione dei curdi dagli stessi potrebbe minacciare proprio l’integrità territoriale della Siria.

Se i curdi sono esclusi dalle negoziazioni per la Siria del futuro, come potrete aspettarvi che loro vogliano rimanere in questo stato?” ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Lavrov (Fonte RT.com)  estrinsecando quindi un dubbio assolutamente realistico dal momento che l’esclusione dei curdi non sembra affatto casuale. Anche per questo motivo Lavrov ha anche aggiunto che la Russia opererò delle pressioni sulle Nazioni Unite per non arrendersi agli ultimatum e invitare i curdi al tavolo dei negoziati. Evidentemente quando Lavrov fa riferimento a delle pressioni probabilmente allude alla Turchia che non avrebbe molto interesse a rafforzare le posizioni dei curdi nel processo di pace siriano per ovvi motivi.

Chiaramente questa posizione di Mosca certifica anche in qualche misura un avvicinamento alle posizioni dei curdi in chiave anti-turca dopo che le relazioni tra Mosca e Ankara sono andate ai minimi storici a seguito dell’abbattimento a novembre di un velivolo russo al confine turco-siriano. I russi da tempo accusano la Turchia di avere mire espansionistiche proprio in Siria, non a caso Lavrov ha accusato Ankara di voler creare una sorta di zona sicurezza in territorio siriano. Sarebbe oltremodo grottesco che a Ginevra venissero esclusi proprio i curdi dopo che i media occidentali avevano raccontato dell’eroismo dei combattenti curdi dell’Ypg a Kobane quando salvarono la città dalla marea Nera del Califfato.

Photo Credit Flickr

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