Siria. Nuove incursioni aeree di IsraeleTribuno del Popolo
sabato , 25 marzo 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Siria. Nuove incursioni aeree di Israele

Secondo la Cnn Israele avrebbe lanciato un nuovo attacco aereo in Siria, e questa volta non contro presunti depositi di armi chimiche. Nonostante le smentite di Israele si tratterebbe di un atto gravissimo in palese violazione delle norme internazionali. 

Photo Credit

Secondo la Cnn tra venerdì e giovedì Israele avrebbe effettuato un blitz aereo in territorio siriano. La notizia è stata lanciata citando due fonti dell’amministrazione Usa, e il blitz non avrebbe avuto come obiettivo i depositi di armi chimiche o un laboratorio, come nel caso dell’attacco di qualche mese fa, bensì un convoglio di armi convenzionali diretto forse verso il Libano. La notizia è stata subito smentita dall’ambasciatore siriano all’Onu che ha spiegato come in questo momento non ci siano ancora conferme di attacchi. Ma la Cnn è di un diverso avviso e ha riportato che gli Stati Uniti sono convinti che Israele abbia effettivamente condotto un’incursione aerea in Siria. Il fatto sarebbe avvenuto nello stesso arco temporale in cui sarebbero giunte indicazioni di sorvolo del Libano da parte di diversi aerei da guerra israeliani.  Una delle due fonti citate dalla Cnn ha sostenuto che al momento gli Stati Uniti hanno limitate informazioni al riguardo e che Washington non ritiene che l’obiettivo dell’incursione aerea israeliana in Siria avesse come fine un attacco.

Ambedue le fonti non ritengono ci sia motivo per credere che Israele avesse nel mirino i depositi di armi chimiche“, ha spiegato la Cnn. Ciò che sembra essere certo è che ben 16 aerei da guerra israeliani hanno oltrepassato lo spazio aereo del Libano tra giovedì e venerdì sera. Nonostante le parti coinvolte abbiano negato ogni addebito, qualcosa sembra essere comunque successo, e dal momento che la situazione siriana è talmente delicata che basterebbe davvero poco a farla precipitare, qualsiasi voce e illazione va seguita con particolare attenzione. Intanto sembra essersi leggermente congelato il rischio di una invasione imminente da parte degli Stati Uniti dopo che il presidente Barack Obama  ha ammesso di non prevedere a priori di inviare truppe americane in territorio siriano.

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top