Siria. Parlamentare inglese accusa Israele di aver dato armi chimiche all'opposizioneTribuno del Popolo
lunedì , 23 ottobre 2017
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Siria. Parlamentare inglese accusa Israele di aver dato armi chimiche all’opposizione

Il parlamentare inglese George Gallaway del Respect Party, ha detto che Israele avrebbe dato armi chimiche all’opposizione in Siria.

L’uomo in questione si chiama George Galloway, membro fondatore nel 2004 del Respect Party, e membro del Parlamento inglese. Galloway ha accusato direttamente Israele di aver inviato armi chimiche ai gruppi dell’opposizione siriana collegati ad Al Qaeda. La notizia è stata ripresa dal quotidiano Alalam. “Se c’è stato uso di gas nervino, sono stati i ribelli a usarlo…se c’è stato uso di armi chimiche, è stata Al Qaeda”, ha detto Galloway. “Chi ha dato armi chimiche ad Al Qaeda? Ecco la mia teoria: Israele ha dato loro le armi chimiche“, ha aggiunto. Allo stesso momento Galloway ha ricordato come i media, Al Jazeera e la Reuters, avrebbero pubblicato le notizie del massacro a Ghouta, vicino a Damasco, un giorno prima che il massacro avvenisse. La voce è stata ripresa anche dai media russi e riporta come decine di video del massacro sarebbero stati caricati su internet giorni prima che i ribelli accusassero il governo siriano di aver effettuato attacchi chimici contro il proprio stesso popolo. Si tratterebbe di prove che secondo Galloway sarebbero sufficienti ad accusare i ribelli di aver massacrato il proprio stesso popolo per influenzare l’opinione pubblica mondiale. Galloway poi si chiede come mai il governo siriano avrebbe dovuto commettere un crimine così odioso proprio mentre gli ispettori delle Nazioni Unite erano arrivati in Siria per investigare l’uso di armi chimiche, e la risposta che dà è che i mercenari e i ribelli siriani vogliano creare le condizioni per un intervento straniero in Siria allo stesso modo che in Libia. Del resto Al Jazeera ha subito pubblicato le notizie dell’attacco di armi chimiche da parte di Assad citando fonti sconosciute, contribuendo a creare quel clima favorevole all’intervento. Galloway ha poi ricordato come sull’account pro-ribelli di Youtube “SHAMSNN” siano stati caricati decine di video tra le 03,00 e le 04,00 del mattino del 20 agosto. Peccato che tutte le accuse lanciate a Damasco riguardano un attacco che sarebbe avvenuto il 21 agosto. Quindi, anche se l’attacco chimico fosse avvenuto alle 03:30 del mattino, sarebbe stato impossibile per i ribelli filmare le scene e caricarle in tempo reale con la massima qualità video e audio. Ecco che secondo il parlamentare britannico le prove dimostrerebbero come i ribelli abbiano perpetrato il crimine, lo abbiano filmato per poi inviarlo per la diffusione ad Al Jazeera, Al Arabiya, Sky News e Reuters per screditare Damasco. Secondo il ministro dell’Informazione siriano Omran al-Zoubi, sarebbe in atto da mesi una campagna di guerra mediatica contro la Siria orchestrata da Al Jazeera, Al Arabiya, Sky News e altre emittenti che supportano i ribelli siriani con l’obiettivo dichiarato di distrarre il comitato di ispettori delle Nazioni Unite dal verificare quale parte in campo abbia utilizzato armi chimiche. “I pianti dei terroristi e la loro richiesta di aiuti dimostra il fatto che le forze armate siriane stanno avanzando sul campo, e anche le loro campagne mediatiche prefabbricate da alcuni canali sono un disperato tentativo di tirare su il morale nei gruppi terroristici“, ha accusato ancora Galloway.

Non ci credi e vuoi la fonte originale???  eccovela: Alalam.ir

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