Siria. Raid russi uccidono Alloush, capo dell'Esercito dell'IslamTribuno del Popolo
martedì , 24 gennaio 2017
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Siria. Raid russi uccidono Alloush, capo dell’Esercito dell’Islam

Sulla base di quanto riferito da diverse fonti, peraltro confermate, uno dei leader più importanti tra i ribelli siriani, il leader jihadista dell’Esercito dell’Islam (Jaysh al-Islam), è stato ucciso da un raid russo nel corso di una riunione con altri leader ribelli nella zona di Ghouta, nei sobborghi di Damasco. Tale gruppo si prefiggeva, proprio come l’Isis di creare un “emirato governato dalla legge della sharia” . Un duro colpo per i ribelli che potrebbe aprire la porta a nuove conquiste territoriali da parte dell’esercito siriano.

Un colpo durissimo per i ribelli che ancora combattono contro Assad in Siria quello della morte di Alloush, storico leader di matrice salafita di Jaysh al-Islam, ovvero l’Esercito dell’Islam, un gruppo siriano salafita che aveva appena partecipato ai colloqui di Riad, in Arabia Saudita, sul futuro della Siria. In quel caso in teoria sarebbero stati invitati dai sauditi solo i ribelli considerati “buoni”, non quindi i terroristi di Isis e Al-Nusra (Al Qaeda). Peccato che uno degli obiettivi dichiarati di Jaysh al-Islam fosse quello di creare un “emirato governato dalla legge della sharia” (fonte il Giornale), non certo quello di creare uno stato plurale e democratico al posto della Siria attuale. Lo stesso Alloush in passato aveva minacciato apertamente cristiani ed ebrei ma secondo la politica estera americana, che appoggia i sauditi, sarebbe stato da considerarsi un alleato contro Assad. L’ Arabia Saudita ovviamente finanziava a piene mani Jaysh al-Islam, quindi il raid russo che ha portato alla sua morte e a quella di molti leader ribelli mentre stavano realizzando una riunione rappresenta un colpo durissimo. Secondo diverse fonti Alloush sarebbe stato ucciso nella zona di Marj, a Ghouta, zona peraltro assaltata dalle forze armate siriane solo pochi giorni fa. La morte di Alloush segnerebbe un colpo molto duro per il controllo da parte ribelli della zona suburbana orientale di Damasco. Qualcuno potrebbe aver tradito i ribelli inoltre dato che i russi hanno realizzato il raid nel giorno di Natale magari dopo aver ricevuto le coordinate da qualcuno sul posto, come suggerito da Guido Olimpio sul Corriere. Insomma con l’esercito iracheno che avanza su Ramadi da Est, e l’esercito siriano da Ovest, presto potrebbe chiudersi la tenaglia su Daesh.

@Dc

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