Siria. Riad si dice pronta a invadere. Minacce o reali prospettive?Tribuno del Popolo
venerdì , 20 ottobre 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Siria. Riad si dice pronta a inviare truppe. Minacce o reali prospettive?

L’Arabia Saudita si è detta pronta a inviare truppe in Siria per combattere l’Isis in concordanza con la coalizione internazionale. Il tutto secondo il The Guardian potrebbe avvenire in coordinamento con Ankara. Ma i sauditi dopo un anno non sono nemmeno riusciti a venire a capo della guerra in Yemen, quindi le minacce di Riad andrebbero prese sul serio? 

Nelle scorse ore l’Arabia Saudita si è detta “pronta a inviare truppe di terra in Siria per combattere l’Isis, se la coalizione internazionale sarà d’accordo“, come ha riferito il portavoce militare di Riad. Sulla base di queste dichiarazioni dunque i sauditi potrebbero inviare migliaia di soldati in Siria ufficialmente per combattere il Daesh, ma basta fare una breve ricerca su internet per verificare come in realtà i sauditi stiano appoggiando la rivolta contro Assad ormai da anni. La sensazione è che i sauditi abbiano lanciato una minaccia di questo tipo forse in reazione all’andamento della guerra in Siria, dove anche grazie ai raid aerei russi le truppe di Damasco hanno ripreso l’iniziativa da Nord a Sud. I sauditi si trovano in una situazione estremamente delicata con i rapporti con Teheran ai minimi termini e una guerra in Yemen che si sta rivelando più difficile del previsto con gli Houthi che continuano a rimanere in controllo di vaste aree del paese. Il “The Guardian”  ha pubblicato un articolo di approfondimento nel quale ha parlato apertamente dell’eventualità che i sauditi mobilitino migliaia di forze speciali “in coordinamento con la Turchia“. Dunque minacce vere oppure solo proclami di propaganda? La sensazione è che l’andamento della guerra negli ultimi mesi abbia fatto perdere la pazienza a Riad, e che dunque si cerchi di sparigliare le carte. Anche perchè proprio nelle scorse ore Mosca ha accusato Ankara di essere in procinto di organizzare una missione militare nella parte settentrionale della Siria, fatto questo  che rischierebbe di allargare ulteriormente il conflitto. La sensazione è che se le truppe siriane riusciranno a riconquistare Aleppo, probabilmente qualcuno ad Ankara e Riad potrebbe perdere la testa e decidere l’invasione, anche se potrebbe essere un atto senza ritorno in quanto una volta iniziata una invasione della Siria sarebbe difficile evitare l’allargamento del conflitto a Russia e Iran, con conseguenze devastanti per il Medio Oriente e non solo.

Dc

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top