Siria. Russia martella l'Isis e Obama annuncia lo stop ai finanziamenti ai ribelliTribuno del Popolo
venerdì , 20 ottobre 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Siria. Russia martella l’Isis e Obama annuncia lo stop ai finanziamenti ai ribelli

A dispetto delle smentite e delle accuse di Usa e paesi europei le forze armate russe avrebbero colpito duramente le postazioni dello Stato Islamico distruggendo oltre 60 obiettivi nel nord della Siria e uccidendo almeno 300 jihadisti. Intanto Obama ha annunciato la fine del programma da 500 milioni di dollari di finanziamento alle casse dei presunti “ribelli moderati” contro Assad. 

Le forze aeree russe hanno realizzato ben 67 attacchi contro 60 diversi obiettivi nel nord della Siria solo nelle ultime 24 ore. Secondo i rapporti dell’esercito russo questi attacchi avrebbero colpito in modo durissimo lo Stato Islamico provocando la morte di due comandanti e di almeno 300 jihadisti nelle zone di Raqqa, Latakia, Idlib, Aleppo e Hama. Il colpo più importante inferto ai terroristi sarebbe stato realizzato contro il gruppo di Liwa-al-Haqq, un gruppo islamista attivo sin dal 2012. In totale i raid russi avrebbero distrutto ben sei strutture di comunicazione, sei armerie, e molti mezzi corazzati costringendoli ad abbandonare l’iniziativa e a cercare scampo nei centri urbani. E proprio mentre l’esercito siriano ha annunciato l’avvio di una massiccia campagna di terra per riconquistare i territori perduti l’amministrazione Obama ha annunciato di aver posto fine al programma da 500 milioni di dollari per addestrare ed equipaggiare i ribelli siriani “moderati”. La decisione sarebbe stata presa, secondo il New York Times, in quanto il programma avrebbe fallito nel produrre un qualsivoglia guadagno tattico contro lo Stato Islamico in Siria. In sostanza quindi il programma di addestramento dei ribelli cosiddetti moderati in Giordania, Qatar, Arabia Saudita e Emirati Arabi Uniti sarebbe stato abbandonato da parte di Washington. altre fonti della Difesa Usa hanno suggerito che il programma di addestramento non sia terminato ma semplicemente mutato. Questa decisione comunque è giunta dopo le notizie del fallimento totale dei passati tentativi di addestrare i ribelli, con gruppi che sono stati catturati e uccisi e altri che hanno consegnato le loro armi ai terroristi islamici.

Questo però non vorrà dire che gli Usa non si occuperanno più della Siria. Al contrario secondo il Ny Times comincerà un nuovo programma nei prossimi giorni, ma lo stesso quotidiano americano ammette candidamente che “per anni gli americani hanno trovato difficile trovare gruppi in Siria che possono essere supportati con fiducia”.  Di conseguenza questa suona come una sorta di ammissione della giustezza delle parole dei russi, che insistono sul fatto che non esistano gruppi “moderati” da finanziare e supportare in alternativa ad Assad  per sconfiggere i jihadisti.

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top