Siria. Scontri tra milizie curde e ribelli, 20 i morti | Tribuno del PopoloTribuno del Popolo
mercoledì , 24 maggio 2017
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Siria. Scontri tra milizie curde e ribelli, 20 i morti

Non c’è limite al peggio in Siria dove la situazione si complica ulteriormente con pesanti scontri a fuoco tra milizie curde pro-Assad e ribelli. La tregua sembra essere morta prima ancora di cominciare.

In Siria si combatte ogni giorno, e questa non è certo una novità. Nelle scorse ore però si sono registrati scontri senza precedenti tra i ribelli che combattono contro Assad e i militanti dell’Unione Democratica Curda (Pyd), branca siriana del Pkk (il partito comunista dei curdi in Turchia). Negli scontri, ad Aleppo, hanno perso la vita circa 30 persone tra arabi e curdi. Lo riferisce l’Osservatorio siriano per i diritti dell’uomo segnalando che le ostilità hanno riguardato il quartiere a maggioranza turca di Achrafiyé. Si apre quindi un nuovo possibile fronte nella crisi siriana con la minoranza curda, circa il 15% dei siriani, che ha deciso di schierarsi a favore di Bashar al-Assad dal momento che i cosiddetti ribelli non sembrano avere molto a cuore la questione curda e che Erdogan, premier turco, è da sempre ostile ai curdi, e alleato invece dei ribelli.

Le truppe di Bashar Assad intanto, sono tornate ad accusare le forze dell’opposizione di aver “violato” la cosiddetta “tregua” per la Festa del Sacrificio nei combattimenti in Siria. Tregua che sarebbe dovuta iniziare venerdi’ mattina e concludersi lunedi’ ma che in realta’ non e’ mai stata rispettata da nessuna delle parti, che si accusano a vicenda di non aver posto fine ai combattimenti. “Per il secondo giorno, gruppi terroristici continuano a violare platealmente il cessate il fuoco annunciato e rispettato dal comando dell’esercito“, si legge in un comunicato delle forze armate siriane, che, aggiunge, “continuera’ a rispondere a questi atti criminali“. Ieri – primo giorno della cosiddetta tregua ottenuta dal secondo inviato di Onu e Lega Araba, Lakhadr Brahimi – si sono contati 146 morti, secondo l’Osservatorio siriano per i diritti umani. Oggi, il bilancio assolutamente provvisorio, oltre ai 5 morti, uccisi da un’autobomba esplosa davanti a una chiesa siriaca a Deir Ezzor, si contano altri 43 morti in scontri per tutto il Paese .

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  1. Curdi contro miliziani islamisti sunniti? Inevitabile, a ben guardare: per l’appunto per le relazioni con la Turchia. Mi domandavo da tempo quando sarebbe accaduto. Eccoci al dunque: e adesso?

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