Sospensione Imu troppo mini, il consiglio dei ministri rinviaTribuno del Popolo
giovedì , 19 gennaio 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:
Sospensione Imu troppo mini, il consiglio dei ministri rinvia

Sospensione Imu troppo mini, il consiglio dei ministri rinvia

Primo consiglio dei ministri e primi problemi per il governo. L’accordo politico sembra esserci, ma lo stop arriva dai tecnici. Letta e Saccomanni per confermare la tassa sui fabbricati industriali, il Pdl invece vuole che non paghi nessuno. “L’accordo c’è ma preferiamo prendere altro tempo”.

Fonte: Oltremedianews

Nulla di fatto, l’appuntamento è per la prossima settimana. Il famoso stop alla rata di giugno dell’Imu sulla prima casa, il rifinanziamento della cassa integrazione in deroga, il taglio dello stipendio dei ministri con status di parlamentari. C’è bisogno di ulteriori approfondimenti tecnici, ma l’intesa politica ci sarebbe, secondo la versione ufficiale di Palazzo Chigi.

Nel primo consiglio dei ministri del governo Letta, come da programma, si discutono i primi tre punti indicati dal premier nel discorso programmatico alle camere. Una riunione che coincide con una data simbolica: il 9 maggio, giorno in cui si ricordano i 35 anni dall’eccidio di Aldo Moro, ma anche la celebre dichiarazione con la quale Robert Schuman diede di fatto il via all’integrazione europea. L’incontro, convocato per le 18, inizia con un’ora di ritardo, a causa del protrarsi di un preconsiglio ristretto tra il premier Enrico Letta, il vice Angelino Alfano e il ministro dell’economia, Fabrizio Saccomanni. Un confronto a tre in cui evidentemente si tratta a lungo su parecchi punti del decreto che riguardano l’Imu e il rifinanziamento della cassa integrazione in deroga. Aspetti tecnici, ma non solo. Il Pdl preme perché lo stop sulla tassa si estenda a macchia d’olio anche ai capannoni industriali.

Sull’Imu si dovrebbe partire per ora con il blocco dei pagamenti previsti a giugno, per dare poi tempo al governo nelle prossime settimane di elaborare una riforma complessiva del meccanismo di tassazione sulla casa. Una riforma che, come aveva spiegato il presidente Letta nel suo discorso programmatico, “dia ossigeno alle famiglie, soprattutto quelle meno abbienti”.

Evidentemente, però, qualcosa non si è sciolto nella discussione a Palazzo Chigi: solo avviato l’esame del decreto legge, il provvedimento verrà licenziato in un secondo momento, forse martedì, dopo il week-end in abbazia. Tiene banco il nodo delle coperture: “Non c’è alcuna divergenza” rassicurano dalle parti del governo. E il ministro Saccomanni va da Lilli Gruber a tranquillizzare, a ricordare che “c’è stato un avvio di discussione, che la decisione è stata assunta” e che l’impegno politico c’è.

Non ci resta che aspettare e vedere.

Benedetto Monteleone

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top